Export, Sicindustria: presentata missione Cina in collaborazione con UniCredit

Si è svolta oggi a Palermo, nella sede di Sicindustria, il secondo workshop “Missione EU-China”, organizzato in collaborazione con UniCredit. Nel corso del workshop sono state presentate alle imprese le opportunità della missione che si svolgerà dal 24 ottobre al 2 novembre a Chengdu/Myanyang, Qingdao e Shanghai.  La missione multisettoriale, organizzata dai partner di Enterprise Europe Network Sicilia con il patrocinio dell’Assessorato regionale Attività produttive, si realizzerà in occasione della 12th EU-China Business and Technology Cooperation Fair organizzata da Eupic (EEN Cina) e dal governo cinese.

 

“La Cina costituisce certamente un mercato di enorme importanza nell’economia mondiale e allo stesso tempo assai complesso – ha sottolineato Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit – e la nostra Banca è in grado di offrire agli imprenditori siciliani un corredo di informazioni ampie, oggettive e qualificate, così da arricchire il loro bagaglio di conoscenze necessarie per affrontare questo mercato. Nel corso della missione multisettoriale in Cina, presentata oggi in Sicindustria,  gli imprenditori siciliani avranno anche la possibilità di incontrare i nostri colleghi della filiale UniCredit di Shangai e questo certamente costituisce un valore aggiunto che un gruppo internazionale come UniCredit è in grado di offrire. Favorire l’internazionalizzazione è uno degli obiettivi strategici che UniCredit propone alle imprese e noi siamo impegnati a sostenere gli imprenditori siciliani nel cogliere tutte le opportunità che i mercati internazionali offrono”.

 

Nel primo trimestre 2017 il giro d’affari della Sicilia con la Cina ha riguardato circa 45 milioni di euro di importazioni e oltre 34 milioni di euro di esportazioni. Rispetto al primo trimestre 2016 le vendite hanno fatto registrare un +64%, gli acquisti sono aumentati del 12%. I settori trainanti per le esportazioni dalla Sicilia in Cina nel primo trimestre 2017 sono stati: sostanze e prodotti chimici per quasi 16 milioni di euro, in aumento esponenziale rispetto al primo trimestre 2016; articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici per quasi 11 milioni di euro, anche in questo caso in fortissimo aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.