Trasporti: una truffa tutta siciliana (e italiana)

Riproponiamo una riflessione dell’imprenditore Carlos Vinci, a proposito di aeroporti, treni e altro. 

Tutti chiedono e vogliono aeroporti sottocasa per un rilancio turistico di questo territorio, tutti i Sindaci progettano porti distruttori delle coste in ogni paese e Trenitalia beffa ancora tutti, rendendo i trasporti e le comunicazioni in Sicilia a livello da terzo mondo tagliando così le corse ferroviarie tra Messina e Palermo.

Eppure questa tratta poteva essere un’ingegnosa e rinnovata linea metropolitana che doveva collegare costantemente le due città ed i paesi turistici costieri verso l’aeroporto di Palermo. Invece no, poveri ed ignari turisti che dovranno sopportare questi disservizi in una terra maledettamente governata da incapaci e così sei sindaci hanno denunciato la diminuzione delle corse dei treni e i disagi all’utenza pendolare che viaggia ad esempio dalla stazione di Tusa (bandiera blu 2016) che praticamente nelle fermate che fanno i regionali veloci questo paese viene tagliato fuori ed in questa povera stazione non c’è addirittura nessun treno che parte o arriva la domenica.

Tutto nel silenzio più assordante anche da parte degli imprenditori turistici che non danno cenno a nessun tipo di battaglia verso un Governo Regionale e Trenitalia che attraverso queste dissennate programmazioni impoveriscono ancora di più questo territorio.

di Carlos Vinci