Sicilia Startup

Resto al Sud, Sicilia al secondo posto

Di Antonio Giordano
La Sicilia è la seconda regione in Italia per le domande presentate per accedere ai fondi di Resto al Sud di Invitalia e la terza per le agevolazioni Start e Smart dedicate alle start up innovative secondo l’ultimo aggiornamento dell’inizio dell’estate 2022. Si tratta in particolare di nuove imprese nate nel settore del turismo e della cultura ma non mancano anche investimenti nei settori più innovativi come quelli dell’Ict per le start up come nell’ecommerce o nel cloud computing. Gli ultimi dati che vengono da Invitalia, l’agenzia nazionale di sviluppo, sono stati anticipati nel corso dell’hackathon organizzato dal Lumsa Hub a Balestrate. Per quel che riguarda Resto al Sud sono state 63.718 le domande presentate per circa 2,5 miliardi di investimenti. Dalla Sicilia arrivano 5.553 domande per investimenti previsti per circa 397 milioni di euro e una nuova occupazione di nuove 20.492 unità. Le domande dalla Sicilia rappresentano il 15,5% del totale. Meglio della Sicilia su questa misura fanno la Campania da dove provengono il 50% delle domande con 17.955 istanze presentate. Al terzo posto la Calabria con 5.313 istanze che rappresentano il 14,8% del totale delle domande a livello nazionale. Su questa misura la maggior parte delle domande presentate vengono dalla provincia di Palermo (1.555 con il 28%), quindi Messina e Catania con il 16% ciascuno. Per quanto riguarda i progetti approvati, invece, sono stato 12.588 quelli a livello nazionale con 1.921 che vengono dalla sicilia (ancora una percentuale del 15,2% per 134 mln già investiti). Primo posto ancora per la Campania (6.292 progetti approvati e 459 milioni) e terza la Calabria (1.799 con 14,2 mln). Un risultato che dovrebbe essere comunque messo in confronto con la popolazione delle Regioni con la Campania che ha un numero simile di abitanti della Sicilia (5,5 milioni contro 5) mentre la Calabria ne ha solo 1,8 milioni.

Le imprese innovative.
Più contenuti i numeri di Smart & Start – Smart Start Italia, altre due misure di Invitalia dedicate alle Start up. Le domande presentate sono state 635 per un totale di finanziamenti richiesti di 252 milioni. Di queste 163 sono le domande ammesse e 43,93 milioni i finanziamenti concessi. Nel caso delle start up innovative la Sicilia si trova al terzo posto nazionale per finanziamenti concessi con questa misura nella classifica che vede in testa la Campania (317) e poi la Lombardia (206). Tra i settori che sono state finanziati ci sono 32 aziende che operano nel cloud computing, 23 nell’ecommerce, 19 nei social network e 16 nel turismo, 12 nelle life sciences.

I fondi ci sono, è un problema di dimensioni
A livello globale l’8% delle start up finanziate da Invitalia dalle diverse misure che l’agenzia mette a disposizione sono in Sicilia ma oggi il problema è quello della dimensione delle aziende. “Il problema è la dimensione delle aziende che ancora non crescono. Le risorse ci sono e sono cospicue ma mancano competenze: serve un metodo di open innovation per fare sviluppare realtà innovative e noi ci stiamo lavorando”, ha detto Massimo Calzoni, responsabile promozione e networking di Invitalia partecipando ai lavori dell’hackaton. “In Sicilia si sta facendo innovazione. Abbiamo casi di start up femminili che hanno dimostrato di essere diventate un caso di studio”, ha aggiunto. Tra i soggetti convenzionati con Invitalia c’è anche Factory Accademia che gestisce il Lumsa Digital Hub. Factory Accademia/Digital Magics Palermo nel 2021 ha accelerato oltre 20 startup all’interno dell’Hub palermitano ed ha contribuito alla crescita di Digital Magics che nel 2021 ha perfezionato e strutturato 21 round seed e pre-seed -Series A, con ticket medio di 350 mila euro, e che rappresentano circa il 50% delle operazioni complessive dell’anno realizzate dalle partecipate da Digital Magics, ed un round Series A. La crescita prosegue anche nei risultati di business delle società del portfolio: alla chiusura dell’esercizio 2021 si stima che il fatturato aggregato delle società operative in portafoglio abbia raggiunto circa 110 M di € (+55% YoY). Factory Accademia, spiegano i responsabili, “ attualmente è impegnata nella costruzione della piattaforma dell’innovazione favorendo un percorso sempre più dedicato all’Open Innovation e all’internazionalizzazione con uno spirito di condivisione tra grandi Aziende e giovani imprese innovative”.

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