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Terzo round per il Social Challenges: domande entro il 15 luglio

Impact Hub Siracusa è il soggetto di riferimento scelto per il Sud Italia dal Social Challenges, che aiuta le imprese e le associazioni a proporre soluzioni concrete alle sfide sociali ed ambientali individuate.

In palio c’è un contributo dal valore di 30mila euro per concretizzare in sei mesi la proposta avanzata. In Sicilia la prima sfida è stata lanciata da Farm Cultural Park, il centro culturale indipendente fondato a Favara, in provincia di Agrigento, mentre le due soluzioni che hanno ottenuto la sovvenzione provengono da Sergio Serafini, founder e Ceo della startup catanese Giftsitter e da Fabio Bruno di Startup Messina.

 

Social Challenges è una piattaforma internazionale su cui enti e organizzazioni (i cosiddetti Challenge Owner) “lanciano” sfide a cui possono rispondere imprese e associazioni, ovvero i Solution Providers. Sul territorio sono individuati anche dei “nodi” con il compito di comunicazione, facilitazione e animazione; tra questi, unico nel Meridione, c’è Impact Hub Siracusa, il coworking che mette in rete gli innovatori siciliani sito nella splendida isola di Ortigia. Il primo round è iniziato a settembre 2017 e Social Challenges è giunta adesso alla sua terza chiamata. Il termine per proporre una soluzione attraverso il portale https://www.socialchallenges.eu/ è previsto per il 15 luglio 2018.

 

L’iniziativa è promossa dalla Commissione Europea assieme a Meta, Ebn e Impact Hub. Ogni problema, lanciato sotto forma di sfida sulla piattaforma, che riceve dagli aspiranti Solution Providers almeno tre proposte di risoluzione diventa valida e le soluzioni proposte vengono poi valutate dai partner internazionali che compongono Social Challenges assieme a chi ha lanciato la sfida.

 

“In Social Challenges non esistono vincoli nazionali: l’idea vincente può arrivare anche da lontano. Lo dimostra il caso del secondo round che abbiamo contribuito a guidare – sottolinea Salvo Fallica di Impact Hub Siracusa  – A fare da Challenge Owner sono stati i soci della cooperativa Project ahead di Napoli; a offrire una proposta efficace è stato un gruppo di olandesi, che ha poi vinto il grant”.

 

Lo spirito dell’iniziativa è dunque trovare nuovi modi di risolvere difficoltà sempre più impegnative, far nascere relazioni tra grandi organizzazioni e piccole realtà, promuovere una continua circolazione di idee anche a livello internazionale. “Spesso quello che manca è una vera occasione di dialogo”, dice Salvo Fallica “Il nostro obiettivo, sia come Impact Hub che come nodo di Social Challenges, è proprio quello di sostenere un network efficace che possa collaborare al meglio, sul territorio e oltre”. Uno scambio che si sviluppa grazie alla Rete, ma non si limita solo al virtuale. Dal 4 al 6 maggio, infatti, Farm Cultural Park di Favara ospiterà un evento al quale parteciperanno tutte le realtà che fanno parte del progetto. “Sarà un week end dedicato ad aspetti formali e tecnici, ma anche un momento per metterci a confronto su proposte concrete – conclude Fallica- La Sicilia si è confermata ancora una volta una terra ricca di idee e persone pronte a impegnarsi. Vogliamo far sì che questo fermento possa aumentare ancora di più”.

 

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