Marketing e comunicazione: come orientarsi in tema di internazionalizzazione

“Prima regola della internazionalizzazione di impresa: ci vuole apertura mentale!” Questo è il titolo del Seminario tecnico-informativo relativo al Piano Export Sud 2 tenutosi tra il 10 e il 12 Aprile presso la sede di Sicindustria a Palermo. Il seminario, (rivolto a micro, piccole e medie imprese, cooperative, consorzi e reti d’impresa) è stato organizzato in stretta collaborazione tra l’ Agenzia per la promozione all’Estero e l’internazionalizzazione delle imprese Italiane (ITA- ex ICE)  e Sicindustria, partner di Enterprise Europe Network. Il seminario, cui hanno partecipato 34 aziende siciliane, è stato articolato in tre giornate di formazione inerenti due temi fondamentali: come migliorare il grado dell’internazionalizzazione delle PMI siciliane attraverso l’uso corretto delle tecniche di marketing e comunicazione, ovvero la spiegazione e conseguente applicazione delle regole necessarie per gestire la presentazione della propria azienda in un incontro B2B nel contesto di un business marchingegno, quale, ad esempio, l’incoming di operatori stranieri.

In un contesto così globalizzato come quello dei mercati internazionali, i processi di penetrazione nei mercati esteri come quelli di internazionalizzazione presentano, giorno dopo giorno, maggiori difficoltà per le PMI siciliane: da qui nasce l’esigenza di “formare”  le aziende su come promuovere efficacemente il valore della propria azienda in un contesto internazionale. Molto spesso, la conoscenza della lingua inglese così come la conoscenza delle culture degli stati in cui si vuole avviare un’attività di export, sono dei “limiti” per molte piccole e medie imprese. Capovolgere questo “limite” in “opportunità” è stata la mission di questa iniziativa di orientamento inserita all’interno del Piano Export Sud, finanziata con i Fondi PONIC 2014-2010 FESR Asse III, Azione 3.4.1 “Progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale”.

Le aziende partecipanti hanno avuto l’opportunità di approfondire le strategie di marketing per promuovere efficacemente il valore della propria azienda attraverso i principi della comunicazione in un piano export (sia online che offline); studiare e utilizzare la tecnica di comunicazione “elevator pitch” in contesti di negoziazioni interculturale, per migliorare le tecniche di gestione degli incontri di business; mettere in pratica quanto imparato attraverso attività di role playing e simulazione (anche individuali), affiancati dal docente Alessandro Barulli, esperto della Faculty ICE Agenzia.

Tra i vari argomenti, i seguenti sono stati  trattati in maniera dinamica e interattiva: l’importanza della comunicazione della mission e della vision aziendale attraverso il brand (e.g. quali colori enfatizzano questi aspetti in Europa e negli altri continenti); l’importanza e come utilizzare correttamente i social media così come il linguaggio del corpo; per poi focalizzarsi sulla tecnica dell’ “elevator pitch” come strumento essenziale per la gestione di un incontro B2B e/o B2C; in riferimento a quest’ultimo, sono stati trattati anche i principi di neuro-marketing.

 

Barulli, ha spesso evidenziato quanto la fase iniziale, quella di presentazione, abbia un impatto significativo all’interno di un processo di negoziazione. Per questo motivo le aziende e i loro rappresentanti devono focalizzare la loro attenzione sulla loro USP ( Unique Selling Proposition) e, per farlo, devono esplorare i vari modi per raccontare tutti i pregi e/0 le specifiche e uniche caratteristiche con le quali si identificano , nel tempo minore possibile (60 secondi circa). Questo “esperimento” ha dimostrato quanto ancora sia necessario dare una buona e corretta descrizione di quello che si produce, con un linguaggio semplice ma esaustivo. Le aziende, dal canto loro, hanno dimostrato la loro intraprendenza, consapevoli che la strada da percorrere è tanta e con diverse sfide (soprattutto per quel che riguarda le Piccole Imprese), quali lo studio di nuove lingue o del “doing business in..”.

Prossimo appuntamento il focus sulla Svizzera e la Germania “Opportunità di business per le imprese siciliane dei settori agroalimentare, turismo e innovazione tecnologica”, che si terrà il 24 Aprile presso Sicindustria.

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Eleonora Noemi Barbaro