Sicilia Economia - News di economia, turismo e agricoltura in Sicilia.



Tasso di occupazione in Sicilia crollato, disoccupazione al 21,5%

Il tasso di occupazione in Sicilia negli anni della crisi (dal 2008 al 2018)  è passato dal 44,2% al 40,7% e il tasso di disoccupazione dal 13,7% al 21,5%.

I temi del lavoro e dello sviluppo del Mezzogiorno saranno al centro domani, lunedì 10 giugno, dell’attivo dei quadri di Cgil, Cisl e Uil siciliane, in preparazione della manifestazione nazionale unitaria che si terrà il 22 giugno a Reggio Calabria a sostegno delle richieste dei sindacati al governo. Domani, l’appuntamento è al San Paolo Palace di Palermo alle 9.30.

In programma la relazione del segretario generale della Cisl Sicilia Sebastiano Cappuccio e le conclusioni del numero uno della Cgil regionale, Michele Pagliaro. A presiedere sarà il segretario generale della Uil Sicilia Claudio Barone. Nel corso dell’iniziativa, dal titolo “Il Sud per l’Italia”, sarà fatto il punto sulla situazione economico-sociale della Sicilia, sulle varie criticità e saranno lanciate le richieste dei sindacati al governo per la ripresa del Mezzogiorno e del Paese. L’iniziativa di Cgil Cisl e Uil siciliane vuole anche essere un monito al governo regionale “il cui stallo dell’azione politica – sottolineano Pagliaro, Cappuccio e Barone – nella situazione di crisi che vive la Sicilia, è insostenibile”.

“Siano in presenza di una manovra nazionale di bilancio – dice il documento di Cgil, Cisl e Uil – che penalizza ancora una volta il Mezzogiorno tagliando risorse e introducendo misure spot a somma zero. Servono invece interventi che rilancino le reti infrastrutturali materiali e immateriali, il lavoro e nuove produzioni per rispondere ai bisogni sociali”.

La piattaforma sindacale unitaria parla di interventi specifici per il Mezzogiorno, di politica industriale, di misure per il lavoro e per la lotta alla povertà, di riforma fiscale e lotta all’evasione, di previdenza. Ma anche di “Autonomia differenziata”, ribadendo il no alla regionalizzazione di materie come la sanità con la creazione di disparità tra regioni per quanto riguarda i Lea, l’istruzione e il fatto che “un sistema decentrato non può prescindere dall’obbligo di partecipazione di tutte le regioni ai meccanismi perequativi e solidaristici sanciti dalla Costituzione”.

Lascia un commento

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Ambiente

3 min

Il tessuto produttivo della Sicilia, storicamente caratterizzato da una forte presenza di piccole e medie imprese, si trova oggi ad affrontare una sfida che va ben oltre le dinamiche tradizionali del mercato. Le mutazioni del clima stanno determinando un incremento sensibile sia nella frequenza sia nell’intensità di fenomeni atmosferici estremi, trasformando eventi un tempo eccezionali […]

3 min

Il Mezzogiorno si candida a diventare snodo strategico tra Europa e Africa. A Maida, in provincia di Catanzaro, si è aperto il Global South Innovation 2025, forum internazionale che riunisce oltre cinquanta esperti, istituzioni e imprese per definire un nuovo modello di sviluppo per il Sud. L’obiettivo è ambizioso: trasformare il Mediterraneo in una piattaforma […]

4 min

L’Unione Europea, con il Regolamento (UE) 2023/1115, è stata chiara: nessun prodotto legato alla deforestazione potrà più essere commercializzato nel mercato europeo. L’obiettivo è ambizioso: proteggere le foreste, combattere il cambiamento climatico e fermare un processo che, dal 1990, ha cancellato 420 milioni di ettari di boschi nel mondo. Una perdita che non è solo […]

3 min

Si è svolto ieri a Catania, presso l’NH Hotel Parco degli Aragonesi, il primo appuntamento del programma “La sfida della sostenibilità – Stakeholders a confronto”, organizzato da Manageritalia Sicilia. Con oltre 120 partecipanti tra rappresentanti istituzionali, imprenditori e giovani universitari, l’evento dal titolo “Verso un futuro sostenibile” ha inaugurato un ciclo di incontri in cinque […]

5 min

La Sicilia è di nuovo nell’occhio del ciclone per una nuova emergenza ambientale: un progetto di depurazione contestato, lacune amministrative, e la concreta minaccia di sanzioni europee per 100 milioni di euro. La Commissione Europea ha recentemente lanciato un monito ufficiale all’Italia per il mancato rispetto delle normative comunitarie, e la Sicilia si ritrova ancora […]