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ITS Academy, in Sicilia 3,4 milioni per la mobilità internazionale

La Regione Siciliana rafforza il sistema dell’istruzione tecnologica superiore e investe oltre 3,4 milioni di euro di fondi regionali per innovare i percorsi formativi degli ITS Academy e promuovere, nell’anno formativo 2025-2026, l’internazionalizzazione delle competenze degli studenti siciliani.

Con il D.D.S. n. 3335 del 30 dicembre 2025, emanato dal Dipartimento regionale dell’Istruzione, dell’Università e del Diritto allo Studio, il governo guidato da Renato Schifani ha disposto il cofinanziamento dell’intera offerta formativa degli ITS Academy operanti nell’Isola, destinando risorse regionali a borse di studio, stage e tirocini in azienda e, per la prima volta, anche al rimborso delle spese per esperienze formative all’estero, sia in ambito europeo che extraeuropeo.

«Si tratta di una misura di equità sociale – afferma Maria Pia Pensabene, Presidente dell’ITS Academy Nuove tecnologie della vita A. Volta di Palermo – perché in molti casi gli studenti degli ITS Academy hanno alle spalle famiglie fragili dal punto di vista economico e dare loro la possibilità di viaggiare e fare un’esperienza di studio e lavoro all’Estero ha un valore supplementare inestimabile. Ringrazio per questo l’Assessore Turano e i dirigenti del Dipartimento Regionale all’Istruzione per aver promosso tale misura con questa inedita formula».

Schifani: “Investiamo sul capitale umano per rendere la Sicilia più competitiva”

«L’istruzione tecnologica superiore è una leva strategica per la crescita della Sicilia – ha sottolineato il presidente Renato Schifani –. Investire sugli ITS Academy significa rafforzare il capitale umano, sostenere l’occupazione qualificata e rendere il nostro sistema produttivo più competitivo, in linea con le trasformazioni tecnologiche e con le sfide dei mercati internazionali».

Una linea politica che punta a consolidare il ruolo degli ITS come cerniera tra formazione avanzata e tessuto economico regionale, in un contesto segnato da forte domanda di competenze tecniche specialistiche.

Formazione, FSE+ e mobilità internazionale

Il provvedimento si inserisce in una strategia più ampia. L’offerta formativa degli ITS Academy siciliani è stata infatti interamente finanziata con fondi FSE+ 2021-2027, attraverso l’avviso 28 del 2025. Le risorse regionali intervengono ora in modo complementare, con l’obiettivo di innalzare la qualità dei percorsi e favorire l’apertura internazionale.

«Con questa iniziativa – afferma Mimmo Turano, assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale – rafforziamo l’alta formazione tecnologica e sosteniamo l’internazionalizzazione delle competenze. La mobilità internazionale offre ai giovani siciliani opportunità concrete di crescita personale e professionale e produce ricadute positive per il sistema produttivo regionale».

Borse di studio e contributi: come funziona il sostegno

Per le esperienze formative all’estero, della durata minima di due settimane, sono previsti contributi massimi differenziati per area geografica:

  • 2.000 euro per i Paesi dell’Unione europea
  • 2.500 euro per gli altri Paesi europei
  • 3.000 euro per i Paesi extraeuropei

Gli ITS Academy dovranno pubblicare appositi bandi per l’assegnazione delle borse, nel rispetto delle soglie economiche fissate per il 2025: ISEE fino a 27.948,60 euro e ISPE fino a 60.757,87 euro, come previsto dai decreti direttoriali del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Inclusione e pari opportunità

Il decreto prevede inoltre il riconoscimento delle spese per docenti e tutor accompagnatori, nonché per gli accompagnatori degli studenti con disabilità certificata, rafforzando il principio di inclusione e pari opportunità nell’accesso alle esperienze formative internazionali.

Una leva per lavoro e sviluppo

Dal punto di vista economico, l’investimento sugli ITS Academy e sulla mobilità internazionale conferma la volontà della Regione Siciliana di rafforzare il capitale umano qualificato, ridurre il mismatch tra formazione e lavoro e rendere l’Isola più attrattiva per le imprese ad alta intensità tecnologica.

La scommessa è chiara: formare giovani con competenze tecniche avanzate e apertura internazionale, capaci di riportare valore, know-how e relazioni nel sistema produttivo siciliano.

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