Ci sono territori che rischiano di essere raccontati solo attraverso i paesaggi. Nel caso dei Nebrodi, però, il paesaggio è solo la superficie. Sotto ci sono specie rare, rocce antiche, insetti, piante, funghi, orchidee e tracce naturali che spiegano meglio di molte parole la complessità di un ecosistema.A Longi, il Centro Naturalistico “La Petagna” prova a fare […]
Che cosa pensano gli unionisti catalani di quanto sta accadendo? Uno dei nostri inviati ha raccolto alcune voci fra i manifestanti di Barcellona contro l’indipendenza della Catalogna dalla Spagna. Siamo qui per difendere l’unità del nostro paese, ma non da un punto di vista nazionalistico. Siamo molto preoccupati dalle divisioni che si stanno verificando qui in Catalogna, fra gli amici, i vicini, vogliano che i politici trovino una soluzione, ma per farci rimanere uniti in un unico stato, come parte dell’Unione Europea. dice un dimostrante. E un altro aggiunge: In Spagna resteranno grande diversità e pluralismo. Non è lo stesso essere galiziano, aragonese o andaluso. Nell’attesa della decisione del Parlamento regionale autonomo, il tessuto economico locale ha dato segnali forti. Ci sono stati passi concreti, come il trasferimento della sede della principale banca (Caixabank) da Barcellona a Valencia e un appello da parte degli industriali catalani a fare marcia indietro sulla secessione. Tutto ciò, più che il governo di Madrid, potrebbe tagliare l’erba sotto i piedi alla Generalitat.