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Le nuove rotte invernali 2025/2026 di Ryanair da Trapani-Marsala sono entrate ufficialmente in operatività. Dall’aeroporto siciliano partono già in questi giorni i primi voli verso Bruxelles Charleroi, Baden-Baden, Katowice, Bratislava e Pescara, segnando un passaggio chiave nel rilancio dello scalo trapanese e nel rafforzamento della presenza della compagnia low-cost nell’Isola.
Nel dettaglio, Ryanair opererà due frequenze settimanali sulle rotte Trapani–Bratislava, Trapani–Katowice e Trapani–Bruxelles Charleroi, mentre saliranno a tre i voli settimanali verso Baden-Baden e Pescara. Un’offerta che punta a garantire collegamenti regolari durante tutto l’arco dell’anno, ampliando la connettività internazionale e nazionale dello scalo.
Base Ryanair a Trapani dal 2026: investimento da 200 milioni
L’avvio delle nuove rotte si inserisce in un piano più ampio che prevede l’apertura di una base Ryanair all’aeroporto di Trapani-Marsala a partire da gennaio 2026. Il progetto include l’impiego progressivo di due aeromobili – uno già nella stagione invernale 2025/26 e due nell’estate 2026 – per un investimento complessivo stimato in 200 milioni di dollari.
Secondo Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy della compagnia, l’operazione consolida Trapani come uno dei nodi strategici del network italiano: «Le nuove rotte sono pienamente operative e fanno parte di un investimento che porterà oltre un milione di passeggeri all’anno e supporterà più di 800 posti di lavoro locali. Trapani-Marsala diventa la terza base siciliana di Ryanair e la ventesima in Italia».
Un risultato reso possibile anche dal contesto normativo regionale. La decisione della Regione Siciliana di abolire l’addizionale comunale negli aeroporti minori ha infatti migliorato la competitività dello scalo, rendendolo più attrattivo per le compagnie aeree e favorendo l’aumento delle rotte.
Crescono passeggeri e traffico: +33% rispetto al 2024
Per lo scalo di Trapani-Birgi, gestito da Airgest, il ritorno della base Ryanair rappresenta un punto di svolta. Il presidente Salvatore Ombra sottolinea come l’impatto sul traffico passeggeri sia già misurabile: «Dopo otto anni di assenza, la base Ryanair torna a Trapani. Ci aspettiamo una crescita dei passeggeri del 33% rispetto alla stagione 2024 e, per l’estate, un incremento del 22% rispetto ai numeri del 2025».
Dal mese di marzo, con l’aumento a due aeromobili basati, l’offerta di voli crescerà ulteriormente, con effetti diretti sull’accessibilità del territorio, sul turismo in entrata e sull’economia locale. «Più voli significa più opportunità per il territorio – aggiunge Ombra –. Questo risultato è frutto della collaborazione con la Regione, che ha creduto nello scalo abolendo l’addizionale municipale».
Connettività e turismo destagionalizzato
L’operazione Ryanair su Trapani-Marsala va oltre l’incremento delle rotte. L’obiettivo dichiarato è garantire una connettività stabile durante tutto l’anno, riducendo la stagionalità e sostenendo un flusso costante di visitatori internazionali e nazionali. Un elemento cruciale per un’area che punta a rafforzare il proprio posizionamento turistico e logistico nel Mediterraneo.
Con la nuova base e l’espansione dell’offerta invernale, Trapani torna così al centro delle strategie di crescita del trasporto aereo low-cost in Sicilia, confermandosi come uno degli snodi chiave per lo sviluppo economico e turistico dell’ovest dell’Isola.