Ci sono territori che rischiano di essere raccontati solo attraverso i paesaggi. Nel caso dei Nebrodi, però, il paesaggio è solo la superficie. Sotto ci sono specie rare, rocce antiche, insetti, piante, funghi, orchidee e tracce naturali che spiegano meglio di molte parole la complessità di un ecosistema.A Longi, il Centro Naturalistico “La Petagna” prova a fare […]
Geraci Siculo conquista un importante riconoscimento a livello nazionale aggiudicandosi il Premio “Piccolo Comune Amico” 2026 nella categoria Agroalimentare, iniziativa dedicata ai comuni italiani con meno di 5.000 abitanti che si distinguono per la valorizzazione delle proprie eccellenze territoriali. A regalare questo prestigioso successo al borgo madonita sono stati gli “Agneddri Pasquali”, l’antico dolce della tradizione geracese che rappresenta una delle espressioni più autentiche del patrimonio gastronomico e culturale della Sicilia. Una candidatura che ha saputo raccontare non soltanto una ricetta tramandata nei secoli, ma un patrimonio immateriale fatto di fede, storia, creatività artigianale e identità collettiva.
Gli Agneddri Pasquali sono biscotti dalla caratteristica forma di colomba, ricoperti da una candida glassa e decorati interamente a mano con eleganti motivi floreali dai colori vivaci. Ogni dolce è un pezzo unico, frutto di un’antica lavorazione artigianale che trasforma un prodotto della tradizione in una piccola opera d’arte. Dietro ogni decorazione si cela un ricco patrimonio simbolico che richiama la Pasqua cristiana, il risveglio della natura e la rinascita spirituale. La loro origine risale alla tradizione delle suore benedettine del Monastero di Santa Caterina. In passato gli Agneddri venivano distribuiti ai confrati nella serata del Giovedì Santo e costituivano anche il tradizionale dono che il fidanzato offriva alla futura sposa, spesso impreziosito da decorazioni che richiamavano il matrimonio. Una consuetudine che ancora oggi continua a vivere grazie alle famiglie geracesi che custodiscono e tramandano questa preziosa eredità. Il valore storico e identitario degli Agneddri Pasquali è stato riconosciuto anche dalla Regione siciliana con l’iscrizione nel Libro dei Mestieri, dei Saperi e delle Tecniche del Reis, Registro delle Eredità Immateriali, avvenuta nel dicembre 2025, quale testimonianza di una tradizione ancora viva e profondamente radicata nella comunità locale.
“Ricevere il Premio “Piccolo Comune Amico” rappresenta per Geraci Siculo un motivo di grande soddisfazione e di orgoglio – dichiara il sindaco di Geraci Siculo Luigi Iuppa – Questo riconoscimento premia una delle tradizioni più rappresentative della nostra comunità e rende omaggio a tutte le persone che, con passione e dedizione, hanno custodito e tramandato nei decenni l’arte degli Agneddri Pasquali. È una vittoria che appartiene all’intero paese e che conferma come i piccoli borghi possano essere protagonisti nella tutela delle eccellenze agroalimentari italiane. Continueremo a investire nella valorizzazione delle nostre tradizioni perché rappresentano una risorsa straordinaria per lo sviluppo culturale e turistico del territorio”. Non è la prima volta che il comune di Geraci Siculo vince il premio “Piccolo Comune Amico”: nel 2021 per l’assistenza agli anziani nel corso della pandemia, nel 2022 con il progetto “Orto Fai da te” e nel 2023 per la foto del Santissimo Crocifisso.
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