sabato, Agosto 8
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Bain & Company Italia lancia un nuovo network dell’innovazione

L’ufficio di Bain & Company Italia ha avviato un’articolata serie di eventi focalizzati sul digitale e dedicati alla presentazione delle startup che faranno parte del Bain Italy Open Innovation Ecosystem, organizzati su base tematica in funzione del settore o della digital capability di appartenenza. Questo progetto ha il duplice obiettivo di promuovere il mondo dell’innovazione in Italia e identificare alcuni potenziali partner innovativi che possano collaborare con Bain.

Al termine di ciascuna giornata, una tra le startup partecipanti – selezionata e premiata dalla giuria di esperti – entrerà a far parte del Bain Boost Program, un programma di alcuni mesi in cui Bain supporterà l’azienda nella sua fase di crescita. Durante il ciclo di incontri – che si terranno ogni 4 mesi – le realtà innovative presenteranno i propri progetti a un panel di esperti di Bain, top manager di aziende strategiche e altri referenti dell’ecosistema dell’innovazione italiano.

Questo progetto si inserisce in un contesto più ampio di spinta verso il digitale, in cui Bain in Italia ha già previsto, all’interno della propria struttura aziendale, un team di consulenti con forte background nel mondo digitale e risorse tecniche afferenti al mondo del data science allo sviluppo software e altri servizi digitali. Non solo: la società di consulenza lancerà nelle prossime settimane un digital hub, che si propone come centro di eccellenza per i servizi digitali e che andrà ad integrare l’offerta di Bain.

Negli ultimi mesi ci siamo resi conto di quanto l’Italia fosse indietro rispetto ad altre realtà globali in termini digitali e di quanta strada ci sia ancora da fare. L’area ricerca e sviluppo è un ingranaggio fondamentale per le aziende, che richiede investimenti importanti”, spiega Roberto Prioreschi, Managing Director di Bain & Company per Italia, Grecia e Turchia. “Soprattutto nei momenti di crisi, le aziende non possono pensare di gestire internamente tutto il processo di innovazione, ma devono avvalersi di nuove modalità di collaborazione con le startup. Realtà leader come Bain hanno il dovere e la responsabilità di promuovere e accelerare un modello di open innovation”.

 

“Il modello di open innovation” – aggiunge Emanuele Veratti, Partner di Bain & Company e leader della Digital practice – offre alle imprese 3 benefici fondamentali: stimola l’innovazione aziendale con input esterni (prodotti, servizi e approcci “differenti”), permette di accedere a tecnologie disruptive su cui investire prima dei competitors e aumenta le competenze del management e delle risorse interne, che possono cogliere le opportunità di un mercato sempre più digital e quindi in continua trasformazione”.

Il tema del primo appuntamento, tenutosi oggi sulla piattaforma digitale Zoom, è stato il Digital Marketing, alla luce del forte calo della domanda, dei cambiamenti nelle abitudini di consumo e il quasi totale annullamento di eventi dal vivo causati dall’emergenza Covid.

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