venerdì, Luglio 10
Shadow

Comprare azioni: quali sono gli indicatori per capire le potenzialità di un titolo quotato

Approcciare al mondo dei listini azionari, come noto, non è certo un esercizio semplice e richiede una conoscenza più che sufficiente del mondo finanziario, oltre ad un costante aggiornamento dei listini ed in modo particolare di quei titoli sui quali si collocano i propri risparmi. Un concetto, però, deve essere assolutamente fatto proprio da chi decide di investire in Borsa: il rischio. Acquistare delle azioni, infatti, significa partecipare al rischio d’impresa: nel caso l’azienda fallisse, si resterebbe col “cerino in mano”. 

 

Analisi tecnica e fondamentale: i cardini per capire il valore di un’azione

 

E’ molto importante, di conseguenza, attuare una significativa diversificazione del rischio, investendo in un numero plurimo di titoli, possibilmente differenziati tra loro per settore ed area geografica. Nel mondo finanziario, la scelta dei titoli viene effettuata, in primis, seguendo due tipologie di analisi: fondamentale e tecnica. L’analisi fondamentale è l’insieme di una serie di aspetti, come dati economici, bilanci e previsioni, attinenti ad un determinato titolo, utili per capire quale sia il reale valore dello stesso. Uno studio, quindi, molto approfondito, che cerca di cogliere la potenzialità di un titolo studiandone, compiutamente, gli aspetti più concreti e tangibili: non è casuale, di conseguenza, che la maggior parte dei grandi fondi di investimento la utilizzi in via prioritaria nelle proprie scelte. 

 

L’analisi tecnica, invece, cerca di carpire il valore di un titolo basandosi su aspetti maggiormente improntati al mondo della matematica e della statistica, traslata mediante l’elaborazione di grafici a supporto dei trader. L’obiettivo dell’analisi tecnica è quello di individuare quali siano i migliori punti di ingresso e d’uscita di un titolo. Ed è essenzialmente per questo motivo che viene preferita dagli investitori più speculativi, che tendono ad effettuare operazioni di breve periodo, se non addirittura infra-day. Questi due studi, spesso, coincidono fra loro, nonostante in ambito finanziario si assista, non di rado, ad una netta contrapposizione tra coloro che preferiscono una tipologia di studio piuttosto che l’altra. La realtà, molto probabilmente, sta nel mezzo: utilizzarle entrambe con un approccio razionale e non ideologico, è la ricetta migliore per qualsiasi investitore, che ne può trarre grande beneficio. 

 

ROE e ROA, due indicatori di elevata importanza per capire le potenzialità di un’azienda

 

Per affrontare i listini borsistici, sarebbe necessario leggere una guida completa su come comprare azioni, in modo da eseguire consapevolmente le operazioni di compravendita nei mercati. Quando si sceglie un titolo in Borsa, è consigliabile, come scritto pocanzi, è dare un’occhiata al bilancio dell’azienda quotata. Non tutti, per quanto ovvio, dispongono delle competenze necessarie per analizzare il bilancio di un’azienda. Esistono, tuttavia, alcuni indicatori molto importanti per capire quale sia la reale potenzialità di un titolo. Uno di questi è, senza alcun dubbio, il ROE, ossia il Return on Equity. Questo indice finanziario serve a valutare il tasso di remunerazione del patrimonio netto, ovvero quanto possano trarre beneficio gli azionisti dalle quote possedute: più è elevato il ROE, maggiori sono le possibilità di guadagno dei detentori delle azioni. 

Questo indice, però, preso a sé stante non offre un quadro esaustivo delle potenzialità di rendimento di un titolo. Il ROE, infatti, non tiene conto dell’indebitamento di una società, in quanto il patrimonio netto non è altro che una mera differenza fra le attività e passività di una azienda. Nella valutazione di un titolo azionario, è buona norma affiancare al ROE un altro indice: il ROA, Return on Assets, che indica quanto siano redditizi gli asset di una società. Quest’ultimo indice, infatti, tiene conto anche delle passività di un’azienda ed è quindi di fondamentale importanza affiancarlo al ROE. Quando si registrano elevati valori di ROE e ROA, significa che quell’azienda è affidabile e può essere foriera di grandi soddisfazioni per i propri azionisti.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.