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Credito, barometro Crif: in Sicilia in calo nuovi mutui e richieste di surroghe



L’ultimo aggiornamento del Barometro CRIF, che rileva in modo puntuale l’andamento delle richieste di prestiti e mutui (vere e proprie istruttorie formali, non semplici richieste di informazioni o preventivi online) raccolte da EURISC – il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi ad oltre 81 milioni di posizioni creditizie –, a livello nazionale evidenzia un complessivo livellamento della crescita del credito alle famiglie iniziato nel 2016.

Nello specifico, il risultato dei primi 6 mesi dell’anno riflette solo in parte il complessivo consolidamento delle condizioni congiunturali, con i tassi di interesse applicati che si sono mantenuti favorevoli nel corso dell’anno incentivando le famiglie a rivolgersi agli istituti di credito per sostenere i propri consumi (specie quelli durevoli) e i progetti di acquisto casa.

 

LA SITUAZIONE IN SICILIA

L’andamento delle richieste di nuovi mutui e surroghe

Per quanto riguarda la Sicilia, dallo studio di CRIF emerge come nel I semestre 2017 il numero di richieste di nuovi mutui e surroghe abbia fatto segnare una calo del -1,6% rispetto allo stesso periodo del 2016, migliore rispetto al rallentamento medio registrato a livello nazionale che è risultato essere pari a -5,7%. Questa flessione è prevalentemente riconducibile al progressivo ridimensionamento della rottamazione dei vecchi mutui.

Le uniche province che hanno fatto segnare una variazione positiva in regione sono state Catania, con +2,6% e Palermo con +0,1%. Le altre province risultano tutte in calo, con la peggiore performance da parte di Messina (-8,4%), seguita da Ragusa ha lasciato sul campo un -5,3%.

Relativamente agli importi medi richiesti, invece, il dato complessivo, seppur in progresso rispetto al 2016, risulta inferiore alla media nazionale. La provincia di Catania guida la classifica regionale, con 122.806 Euro mediamente richiesti, seguita a breve distanza da Palermo, con 120.936 Euro. Il valore medio più contenuto, al contrario, è quello richiesto nella provincia di Agrigento, con 92.898 Euro.

Richieste di nuovi mutui e surroghe – dettaglio regionale

Provincia Variazione % n° interrogazioni

I sem 2017 vs I sem2016

Importo medio

(Euro)

AGRIGENTO -2,6% 92.898
CALTANISSETTA -5,1% 97.950
CATANIA +2,6% 122.806
ENNA -3,6% 93.534
MESSINA -8,4% 107.161
PALERMO +0,1% 120.936
RAGUSA -5,3% 98.624
SIRACUSA -1,7% 100.775
TRAPANI -3,5% 95.195
TOT. SICILIA -1,6% € 111.482
TOT. ITALIA -5,7% € 124.997

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

 

L’andamento delle richieste di prestiti finalizzati

Per quanto riguarda il numero di richieste di prestiti finalizzati all’acquisto di beni/servizi (quali auto e moto, arredo, elettronica ed elettrodomestici, ma anche viaggi, spese mediche, palestre ecc.), la Sicilia ha fatto segnare nel I semestre 2017 una lieve flessione pari a -0,1% rispetto allo stesso periodo del 2016, un dato migliore rispetto alla variazione negativa di -0,6% rilevata a livello nazionale.

Scendendo maggiormente nel dettaglio, solo le province di Palermo e Catania hanno registrato un aumento delle richieste (rispettivamente +6,6% e +0,5%). Al contrario, i cali più significativi sono quelli di Caltanissetta (-8,3%) e Trapani (-5,8%).

In termini di importo richiesto, invece, la media per i prestiti finalizzati in regione è stata pari a 4.746 Euro, valore inferiore alla media nazionale.

Con 4.875 Euro richiesti, Messina è stata la provincia ad aver fatto rilevare l’importo medio più consistente, seguita da Ragusa dove l’importo medio si è assestato a 5.744 Euro. L’importo medio più contenuto, invece, è stato registrato a Palermo, con 4.090 Euro (in crescita comunque del +8,4% rispetto al dato del I semestre 2016).

Richieste di prestiti finalizzati – dettaglio regionale

Provincia Variazione % n° interrogazioni

I sem 2017 vs I sem2016

Importo medio

(Euro)

AGRIGENTO -2,0% 4.556
CALTANISSETTA -8,3% 4.897
CATANIA +0,5% 4.737
ENNA -5,7% 4.957
MESSINA -5,6% 5.875
PALERMO +6,6% 4.090
RAGUSA -1,4% 5.744
SIRACUSA -2,3% 5.058
TRAPANI -5,8% 4.812
TOT. SICILIA -0,1% 4.746
TOT. ITALIA -0,6% 6.030

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

 

L’andamento delle richieste di prestiti personali

Per quanto riguarda i prestiti personali nel semestre appena concluso, la Sicilia ha fatto registrare un incremento nel numero di richieste rilevate, con un +2,1% rispetto allo stesso periodo del 2016, inferiore comunque all’incremento registrato a livello nazionale (+4,0%).

In Regione, Caltanissetta è risultata la provincia con la crescita più consistente, con un +5,7%, seguita da Trapani (+4,8%) e Messina (+2,9%). All’estremo opposto della classifica regionale si colloca Agrigento, che ha registrato una flessione del -1,2% rispetto al I semestre 2016.

Infine, per quanto riguarda l’importo medio richiesto dei prestiti personali, Messina si è posizionata al primo posto in regione con 12.639 Euro richiesti. All’estremo opposto si colloca Enna, con 11.579 Euro.

Numero di irichieste di prestiti personali – dettaglio regionale

Provincia Variazione % n° interrogazioni

I sem 2017 vs I sem2016

Importo medio (Euro)
AGRIGENTO -1,2% 12.590
CALTANISSETTA +5,7% 12.287
CATANIA +0,9% 12.107
ENNA +2,3% 11.579
MESSINA +2,9% 12.639
PALERMO +2,7% 12.359
RAGUSA +0,6% 12.126
SIRACUSA +1,6% 12.582
TRAPANI +4,8% 12.117
TOT. SICILIA +2,1% 12.306
TOT. ITALIA +4,0% 12.921

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

 

“Il I semestre 2017 è stato complessivamente positivo per il credito alle famiglie, soprattutto per quanto riguarda gli importi medi richiesti. Nonostante la progressiva diminuzione del fenomeno delle surroghe di mutuo, la contrazione della rischiosità del credito alle famiglie e il perdurare di condizioni ancora espansive della politica monetaria, sono fattori che aiuteranno ulteriormente lo sviluppo degli impieghi – commenta Simone Capecchi, Executive Director di CRIF –. La Sicilia presenta un andamento contrastato, derivante da aspetti e dinamiche locali che non sono stati approfonditi nell’analisi. In questo scenario, le aziende di credito sempre di più dovranno saper soddisfare le caratteristiche di una domanda di credito che sembra gradire processi veloci, semplici e ‘a portata di click’. In particolare, risulterà vincente chi saprà offrire ai propri clienti la migliore customer experience, elemento quanto mai indispensabile per un miglior posizionamento nell’arena competitiva”.

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