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Rimanere in Sicilia, scegliere Palermo come luogo da cui continuare a costruire bellezza, competenza e identità. È questa la sfida lanciata dalla Sartoria Crimi, storica maison palermitana fondata nel 1970 da Carmelo Crimi e riconfermata nella Homo Faber Guide, la piattaforma internazionale promossa dalla Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship che seleziona le eccellenze dell’alto artigianato nel mondo.
Una conferma che ha un valore particolare: la Sartoria Crimi è l’unica sartoria siciliana presente nella guida internazionale, inserita in una rete globale di maestri artigiani, atelier e manifatture che rappresentano il meglio del saper fare contemporaneo. Un riconoscimento che non premia soltanto la qualità dell’abito su misura, ma anche una visione: dimostrare che dall’Isola si può competere sui mercati internazionali senza rinunciare alle proprie radici.
«La sfida è rimanere a Palermo e, da qui, parlare di Made in Italy», affermano Carmelo e Mauro Crimi nella testimonianza pubblicata sulla piattaforma. Una frase che sintetizza il senso di un percorso costruito nel tempo, tra tradizione familiare, formazione, innovazione e trasmissione del mestiere alle nuove generazioni. La storia della sartoria affonda le radici negli anni Cinquanta, quando Carmelo Crimi muove i primi passi nelle più importanti botteghe sartoriali palermitane. Nel 1970 fonda la propria attività, destinata a diventare un punto di riferimento per l’abito su misura italiano. Accanto a lui cresce il figlio Mauro, formatosi prima nella bottega di famiglia e poi in una scuola internazionale di alta moda maschile a Milano. Oggi padre e figlio rappresentano una continuità generazionale capace di tenere insieme esperienza e ricerca, manualità e apertura al nuovo.
La stessa Homo Faber Guide li definisce «un esempio di alleanza intergenerazionale di successo», sottolineando l’impegno nella formazione dei giovani e nella trasmissione di un sapere che rischia di perdersi nell’epoca della produzione industriale. La loro è una sartoria che difende il valore del tempo, della precisione, della mano dell’artigiano: elementi che restano centrali nell’identità più autentica del Made in Italy. Il percorso internazionale della Sartoria Crimi ha avuto un’accelerazione nel 2022, con il contatto con la Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e la successiva selezione per il riconoscimento MAM – Maestri d’Arte e Mestiere, attribuito ai migliori artigiani italiani per competenza, qualità del lavoro e capacità di trasmettere il sapere. Da lì si è consolidato il legame con il network della Michelangelo Foundation, fino all’ingresso e alla riconferma nella Homo Faber Guide.
Nata nel 2020 come guida europea e poi diventata piattaforma mondiale, Homo Faber raccoglie artigiani, atelier, manifatture, musei e istituzioni culturali selezionati attraverso un processo che valuta qualità, autenticità, innovazione e trasmissione delle competenze. Per la Sartoria Crimi, la riconferma rappresenta dunque non solo un attestato professionale, ma la conferma di un modello: restare a Palermo, valorizzare il territorio e portare il saper fare siciliano dentro una rete internazionale dell’eccellenza.