Ci sono territori che rischiano di essere raccontati solo attraverso i paesaggi. Nel caso dei Nebrodi, però, il paesaggio è solo la superficie. Sotto ci sono specie rare, rocce antiche, insetti, piante, funghi, orchidee e tracce naturali che spiegano meglio di molte parole la complessità di un ecosistema.A Longi, il Centro Naturalistico “La Petagna” prova a fare […]
Negli ultimi anni molte persone hanno scelto di optare per un prestito online. Si tratta di solito di prestiti personali, che perciò non sono finalizzati e possono essere usati in molti modi. Un prestito di questo tipo può essere di grande supporto per progettare il proprio futuro o per affrontare dei grandi cambiamenti nella vita di tutti i giorni. Ad esempio c’è chi chiede un prestito personale online per cambiare auto, magari una più grande e che sia più in linea con le esigenze della propria famiglia.
L’evoluzione tecnologica e la progressiva digitalizzazione hanno coinvolto anche il settore del credito. Scopriamo insieme com’è cambiato il modo di chiedere un prestito online.
La firma digitale
Un tempo, quando si chiedeva un prestito, era necessario compilare numerosi documenti cartacei, che andavano poi firmati e dati in consegna alla banca o all’istituto di credito, i quali si occupavano successivamente delle necessarie verifiche.
Oggi non serve niente del genere. I documenti possono essere compilati direttamente dal proprio smartphone, e si possono firmare attraverso dei sistemi di firma digitale. Ciò è stato reso possibile dal moltiplicarsi di soluzioni per l’autenticazione di chi effettivamente sta usando un determinato dispositivo elettronico. In questo modo gli utenti possono fare tutto senza recarsi fisicamente in una filiale.
Niente più verifiche manuali
Un tempo le procedure di verifica per l’identità del cliente e per la sua documentazione erano manuali, e ciò rendeva necessario più tempo per lo svolgimento delle pratiche. Oggi invece tutto è stato reso automatico, sia per quanto riguarda la verifica dell’identità, come abbiamo detto nel paragrafo precedente sia in relazione alla documentazione. Il sistema riesce da sé a controllare sia i dati inseriti, sia l’affidabilità del cliente. Ciò porta ad avere tempi molto più rapidi, che per chi richiede un prestito online è sicuramente un punto a favore. Una volta che la verifica è andata a buon fine si riceve una conferma sul proprio numero di telefono o sulla propria email.
Simulare il piano di restituzione
I prestiti online sono molto apprezzati anche perché permettono di calcolare in pochi istanti il piano di restituzione. Per i clienti è un aspetto molto importante, perché consente di analizzare se il prestito che si sta per richiedere sia realmente sostenibile per la propria famiglia.
L’utente può selezionare l’importo che preferisce e la durata del piano di restituzione, e può così valutare in autonomia se sia preferibile un piano più breve, con rate più alte, o uno più lungo, con rate più basse. Fate attenzione anche agli interessi dati da TAN e TAEG in questa fase della richiesta.
L’erogazione del prestito
Dopo aver inviato la richiesta del prestito online, e aver ricevuto il via libera dal sistema, non si deve attendere altro che l’erogazione. Di solito durante la richiesta si inserisce il proprio IBAN, così che il sistema abbia già tutto ciò di cui ha bisogno per elaborare il pagamento.
I tempi possono variare a seconda della banca, ma in generale sono abbastanza brevi. Spesso bastano pochi giorni per avere già il prestito sul proprio conto corrente.