Sicilia Economia - News di economia, turismo e agricoltura in Sicilia.

FareTurismo, da oggi a venerdì a Roma 1000 colloqui di lavoro



Si apre oggi FareTurismo, unico appuntamento nazionale sulla formazione e il lavoro nel turismo, presso l’Università Europea di Roma (Via Aldobrandeschi 190, a mt 300 dalla stazione ferroviaria Roma Aurelia) fino a venerdì 15 marzo.

Nel Salone Espositivo le Organizzazioni Nazionali di Categoria, le Associazioni Professionali, gli Enti Bilaterali, le Agenzie per il lavoro, le Università forniranno informazioni sulle opportunità occupazionali, sui percorsi da intraprendere, sull’offerta formativa.

1000 colloqui di selezione con 25 prestigiose aziende turistiche per un totale di 50 figure professionali ricercate per hotel di Londra e in tutta Italia: Roma, Milano, Firenze, Venezia, Napoli, Genova, Bologna, Parma, Ravenna, Perugia, Ancona, Padova, Saronno e ancora in Abruzzo, Calabria, Puglia, Toscana, Sardegna e Sicilia.

Per prenotare un colloquio su fareturismo.it

Cresce occupazione nel turismo, 250mila nuovi posti di lavoro entro il 2023

Entro il 2023 il settore turistico dovrà assumere circa 250mila nuovi addetti. Tra le figure professionali più ricercate dalle imprese, infatti, spuntano esperti di marketing, specializzati in ITC e social media manager. È quanto emerge da una indagine condotta dal Centro Studi Turistici per EBNTUR, l’ente bilaterale del turismo fondato da Assocamping, Assohotel, Assoviaggi, Fiba, Fiepet insieme a Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil.

Attualmente il turismo dà lavoro, direttamente e indirettamente, al 14,7% della forza lavoro italiano, ma l’incidenza salirà al 16,5% già nel 2028: un dato superiore a quello di Slovenia, Francia e Spagna, ma inferiore all’apporto occupazionale fornito dal turismo in Grecia – dove vale il 24,8% dell’occupazione – in Croazia (23,5%) e in Portogallo (20,4%).

A prevedere di assumere sono soprattutto gli stabilimenti balneari, tra cui il 38,9% segnala la volontà di prendere uno o più nuovi dipendenti. Un dato su cui influisce la normalizzazione del settore in seguito all’intervento sulla Bolkestein. Al secondo posto gli alberghi (30,3%), seguiti dalle altre strutture ricettive (28,6%) e dalla ristorazione (28,4%). Il reclutamento avviene soprattutto attraverso contatti diretti e/o passaparola: insomma, il classico cartello “cercasi addetto”, canale battuto nel 51% dei casi. Al secondo posto gli annunci di lavoro su quotidiani, periodici e riviste di settore (9%) e Centri per l’Impiego (8,7%), tallonati dai canali social (8,4%).

Ad essere ricercato è soprattutto personale con esperienza specifica per la mansione proposta, richiesta dal 37% delle imprese che assumono. Segue, nelle preferenze delle aziende, il personale con esperienza generica nel settore (segnalata dal 32%), ma c’è anche un 28% che è disponibile ad assumere persone senza esperienze lavorative pregresse, da formare sul posto di lavoro.

Una disponibilità che nasce dalle difficoltà ad assumere personale preparato: il 26,2% nelle imprese lamenta l’inadeguata qualificazione delle risorse umane. Un “collo di bottiglia” nel mercato del lavoro turistico, che rende difficile il reperimento di diverse figure professionali chiave per il settore, tra cui cuochi, addetti di sala, camerieri, addetti ai piani, account executive e specializzati in marketing.

“Il turismo si conferma un settore dinamico anche dal punto di vista dell’occupazione. Ma continua a soffrire un problema di formazione del personale, con un evidente scollamento tra la preparazione fornita dai normali percorsi scolastici e quella realmente richiesta dal mercato del lavoro – commenta Vittorio Messina, Presidente di Assoturismo Confesercenti – Una situazione che rischia di compromettere anche le potenzialità del turismo di crescere e contribuire alla ripartenza del Paese: in un mercato sempre più globalizzato come è ormai quello del turismo, la qualificazione professionale degli addetti è un elemento chiave per competere con successo sul piano internazionale”.

 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ambiente

2 min

Nel corso del 2020, attraverso i suo impianti, Siciliacque è riuscita a produrre circa 5.500.000 Kwh di energia elettrica da fonti rinnovabili (in particolare idroelettrico e solare), riducendo così l’impatto sull’ambiente e minimizzando i consumi nella gestione del ciclo dell’acqua. È questo uno dei principali dati contenuti nel bilancio di sostenibilità di Siciliacque, approvato ieri […]

2 min

In arrivo l’ultima tranche dei 6,5 milioni di euro destinati ai Comuni per dotarsi dei piani energetici. È una delle iniziative rese note nell’ambito della quarta edizione dei “Green Salina energy days”, che si concluderà oggi. L’assessore regionale all’Energia, Daniela Baglieri, e il direttore generale del dipartimento Energia, Antonio Martini, hanno incontrato i sindaci dei […]

1 min

“La Tari, in base al nuovo piano economico finanziario, aumenterà per gli anni 2021-2023. Si dovranno pagare 21 milioni di euro che saranno equamente distribuiti nei tre anni. Per le famiglie è previsto un aumento di 30 euro”. Lo ha detto Girolamo Caruso, presidente della Rap, l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti nel capoluogo […]

2 min

Completata la Rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria in Sicilia e il relativo Programma di valutazione che, attraverso 53 stazioni di rilevamento su tutto il territorio regionale, fornirà un’informazione completa sui livelli di inquinamento. Un intervento voluto dal governo Musumeci e realizzato attraverso Arpa Sicilia, che consente di superare definitivamente la procedura di infrazione europea e porre fine alla gestione […]

2 min

Si è svolta oggi – via webinar – la cerimonia di premiazione dell’ottava edizione di “Vai col Vento!”, il progetto formativo promosso da Erg con la collaborazione di Ancitel Energia Ambiente, sui temi legati alla produzione di energia da fonti rinnovabili e sostenibilità che ha coinvolto 201 classi di 59 scuole secondarie di primo grado […]