Ci sono territori che rischiano di essere raccontati solo attraverso i paesaggi. Nel caso dei Nebrodi, però, il paesaggio è solo la superficie. Sotto ci sono specie rare, rocce antiche, insetti, piante, funghi, orchidee e tracce naturali che spiegano meglio di molte parole la complessità di un ecosistema.A Longi, il Centro Naturalistico “La Petagna” prova a fare […]
Trent’anni di crescita costante, innovazione e attenzione alla salute femminile: è il traguardo che Farmitalia celebra nel 2025, confermandosi tra le eccellenze industriali e farmaceutiche italiane. Fondata nel 1995 dall’imprenditore Fabio Scaccia, l’azienda ha costruito la propria identità su un obiettivo preciso: sviluppare soluzioni farmaceutiche innovative e affidabili per accompagnare le donne in ogni fase della vita.
Una storia di acquisizioni e ricerca
Tappa decisiva nel percorso di Farmitalia è stata, nel 2012, l’acquisizione del marchio storico Farmitalia, che ha permesso al gruppo di ereditare competenze, etica e reputazione del nome che ha segnato la storia del farmaco in Italia. Da allora la crescita si è basata su ricerca scientifica, qualità produttiva e responsabilità sociale, con un portafoglio oggi superiore a 50 prodotti tra farmaci, dispositivi medici e nutraceutici e oltre 20 in fase di registrazione.
Numeri e strategie di sviluppo
Nel 2025 l’azienda prevede un fatturato di 60 milioni di euro e un EBITDA di circa 20 milioni, mentre la proiezione al 2030 è di 100 milioni di euro, con una crescita media annua del 10,7%. Le nuove frontiere terapeutiche riguardano neurologia e neuropsichiatria – in particolare epilessia e ADHD – e un piano di sviluppo in diabetologia entro il 2028. L’obiettivo è superare i 100 prodotti in portafoglio nel prossimo quinquennio, creando almeno 60 nuovi posti di lavoro.
Persone e inclusione al centro
Con 180 dipendenti e un’età media di 35 anni (il 60% donne), Farmitalia valorizza talento e meritocrazia grazie a partnership con università e centri di ricerca in tutta Italia. Nel 2024 ha ottenuto la Certificazione per la Parità di Genere, rafforzando il proprio modello di crescita inclusivo e sostenibile.
Investimenti e prospettive
Per il 2026 è previsto un investimento di circa 10 milioni di euro: potenziamento della sede romana, raddoppio dello stabilimento di Catania nella zona industriale di Piano Tavola (da 800 a 1.600 mq) e nuove linee per integratori alimentari e medical device, anche in conto terzi. Sullo sfondo, la possibilità di acquisire un’azienda estera specializzata in prodotti ginecologici.
Un modello siciliano che guarda al mondo
Presente a Roma e Catania, e socia di Banca del Fucino, Farmitalia continua a crescere come impresa responsabile. «Continueremo a investire sul futuro – afferma il fondatore Fabio Scaccia – senza mai dimenticare i valori che ci hanno reso ciò che siamo: responsabilità, etica e lavoro di squadra».
Con una storia che unisce radici siciliane e visione internazionale, Farmitalia si conferma una leva strategica per il settore farmaceutico italiano, pronta ad affrontare le nuove sfide della salute globale.
La precisazione
Ci scrive Marco Scaccia quale figlio e fratello dei fondatori per precisare che l’azienda è stata “Fondata nel 1994 dall’imprenditore Fabio Scaccia e sua madre C.L.”