Fondi Ue: da Regione ok a certificazione spese da parte dei revisori legali


Obiettivo pagamenti più veloci dei Fondi Ue per i beneficiari delle misure Po-Fesr 2014-2020 grazie ad un accordo sottoscritto tra Regione Siciliana e Conferenza degli ordini dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Sicilia che prevede l’istituzione di una elenco di revisori legali che avranno facoltà di certificare le spese nell’ambito delle domande di pagamento a Sal dei bandi relativi agli obiettivi tematici 1 e 3 gestiti dall’Assessorato Attività produttive. 

Il protocollo tra Regione e ordini dei commercialisti è stato sottoscritto oggi all’Ars in commissione Ue dal dirigente generale del dipartimento Attività produttive Carmelo Frittitta e dal coordinatore della conferenza degli ordini dei commercialisti Maurizio Attinelli, alla presenza dell’Assessore Mimmo Turano e del presidente della commissione Giuseppe Compagnone.

“L’emergenza economica determinata dalla pandemia e le difficoltà di tante imprese – spiega l’assessore Turano che ha lavorato all’intesa – ci impongo di essere più semplici nelle istruttorie delle pratiche e più veloci nei pagamenti. Con l’ok delle autorità europee e di vigilanza e gestione dei fondi comunitari da ora sarà possibile avvalersi di una long list di revisori legali idonei individuati dall’ordine dei commercialisti per espletare l’attività di certificazione della spesa a corredo della domanda di rimborso presentata da un beneficiario delle misure Po-Fesr 2014-2020. Contiamo in questa maniera di imprimere una decisa accelerazione nelle procedure di erogazione dei contributi ai beneficiari”.

La procedura di certificazione della spesa di Fondi Ue di un beneficiario a cura del revisore legale sarà possibile grazie alla collaborazione con la Conferenza di tutti i 14 Ordini professionali dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della Sicilia che avrà il compito di formare e aggiornare la long list che sarà accessibile ai professionisti iscritti al registro dei revisori legali, in attività dal almeno tre anni con pregressa esperienza triennale nell’ambito della gestione/rendicontazione e certificazione di programmi programmi finanziari a valere su risorse comunitarie dirette o indirette. 

Secondo il protocollo il Dipartimento Attività produttive si occuperà di emanare la circolare attuativa del protocollo e la relativa modulistica che detta la procedura di certificazione concordata, di pubblicare la long list dei revisori e di concordare con gli ordini dei commercialisti il piano di formazione per abilitare i professionisti e di effettuare controlli sulla correttezza degli adempimenti e delle pratiche trattate da parte dei revisori legali.

L’accordo tra Regione e commercialisti sui Fondi Ue avrà validità fino alla data di chiusura del Po-Fesr 2014-2020.

 

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