Ci sono territori che rischiano di essere raccontati solo attraverso i paesaggi. Nel caso dei Nebrodi, però, il paesaggio è solo la superficie. Sotto ci sono specie rare, rocce antiche, insetti, piante, funghi, orchidee e tracce naturali che spiegano meglio di molte parole la complessità di un ecosistema.A Longi, il Centro Naturalistico “La Petagna” prova a fare […]
Una giornalista trovata morta, un appartamento chiuso dall’interno e un investigatore chiamato a ricostruire ciò che si nasconde dietro una scena apparentemente indecifrabile. È da qui che prende avvio “Il caso Ada Fleres”, il romanzo di Nino Amadore che sarà presentato giovedì 8 ottobre, alle 18, alla libreria TanteStorie, in via Onufrio 26 a Palermo. All’incontro parteciperà il magistrato Piergiorgio Morosini. A dialogare con lui e con l’autore sarà Giuseppe Castronovo, titolare della libreria.
Pubblicato da Laurana nella collana “Calibro 9”, il libro introduce l’ispettore Luca Bianchi. La sua indagine comincia nel cuore della città, in via Maqueda, dove viene scoperto il corpo di Ada Fleres: bibliotecaria e giornalista investigativa, impegnata a cercare risposte su vicende che altri avrebbero preferito lasciare nell’ombra. Non ci sono tracce di effrazione. Tra gli elementi della scena compare però una sigaretta, un dettaglio incongruo per una donna che non fumava. Bianchi conosceva Ada ed era stato nel suo appartamento pochi giorni prima della morte.
Attorno alla vittima si intrecciano reticenze e rapporti difficili: un ex marito, una sorella, persone che osservano e custodiscono informazioni. L’indagine incontra nomi ricorrenti e documenti del passato, mentre il racconto mette al centro il prezzo della ricerca della verità e la capacità di una città di convivere con silenzi e compromessi.
Amadore, giornalista del Sole 24 Ore, porta nella narrativa l’esperienza maturata nelle inchieste sull’economia siciliana, sulla criminalità organizzata e sui rapporti tra mafia e professioni. Tra i suoi libri figurano “La zona grigia. Professionisti al servizio della mafia” e “L’isola civile. Le aziende siciliane contro la mafia”. “Il caso Ada Fleres” trasferisce questi interessi nel percorso di un investigatore e nel mistero della morte di una donna che aveva continuato a fare domande.