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IRFIS FinSicilia mette 3 milioni di euro sul piano di transizione energetica del Gruppo Arena. Il finanziamento, erogato alla Fratelli Arena, punta a sostenere una nuova fase di investimenti su sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, con un obiettivo preciso: rafforzare il percorso che il gruppo della distribuzione sta portando avanti per aumentare la propria autonomia energetica entro il 2030.
Il cuore dell’intervento è la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 2,4 megawatt a servizio del nuovo complesso commerciale “L’Arena di Catania”. Attorno a questo investimento ruota un pacchetto più ampio di misure destinate a migliorare le performance energetiche complessive, ridurre i consumi e contenere l’impatto ambientale delle attività.
L’operazione si inserisce nella linea di finanza green con cui IRFIS prova a rafforzare la transizione ecologica del sistema produttivo siciliano. Non è un rapporto nato oggi. La società finanziaria regionale accompagna infatti Fratelli Arena sin dai primi anni di sviluppo, sostenendo nel tempo investimenti considerati strategici sia per l’azienda sia per il territorio.
Per la presidente di IRFIS, Iolanda Riolo, il finanziamento rappresenta “un esempio concreto” del ruolo che la finanziaria regionale può giocare nel sostegno alle imprese che scelgono di investire su innovazione e sostenibilità. L’idea di fondo è quella di affiancare le aziende in interventi capaci di produrre insieme ritorno economico e valore ambientale.
Dal canto suo il gruppo guidato da Giovanni Arena lega l’operazione a un percorso industriale già avviato. L’amministratore delegato della Fratelli Arena parla di un modello che punta a tenere insieme competitività e responsabilità ambientale, con investimenti in fonti rinnovabili e ottimizzazione dei consumi. In questo quadro, il prestito di IRFIS viene letto come un acceleratore per dare più forza a un programma già impostato e orientato al medio periodo.
Il segnale è chiaro: la sostenibilità, almeno per una parte della grande distribuzione siciliana, non viene più trattata come voce accessoria ma come leva industriale. E il finanziamento concesso da IRFIS al Gruppo Arena si colloca esattamente su questo terreno, quello in cui la transizione energetica smette di essere solo una dichiarazione di principio e diventa investimento.