Sicilia Economia - News di economia, turismo e agricoltura in Sicilia.

Iva, dal primo luglio in vigore le nuove norme Ue



Dal primo luglio entreranno in vigore le nuove norme dell’Ue sull’Iva. L’obiettivo di Bruxelles è in particolare “garantire maggiori condizioni di parità per tutte le imprese, semplificare il commercio elettronico transfrontaliero e introdurre maggiore trasparenza per i consumatori dell’Ue per quanto riguarda prezzi e scelte”.

Iva


Nel concreto, nel quadro del sistema vigente, le merci di valore inferiore a 22 euro importate nell’Ue da società non Ue sono esenti da Iva. A partire dal primo luglio, questa esenzione è abolita, per cui l’Iva sarà applicata su tutti i beni che entrano nell’Ue, al pari di quanto avviene per i beni venduti da imprese dell’Ue.
“Le ricerche e l’esperienza hanno dimostrato che l’esenzione è utilizzata in modo abusivo, in quanto alcuni venditori di Paesi terzi etichettano in modo non corretto le spedizioni di merci, ad esempio di smartphone, al fine di beneficiare dell’esenzione. Questa lacuna consente a queste imprese di praticare prezzi inferiori rispetto ai concorrenti dell’Ue e la frode costa al fisco dei Paesi dell’Ue circa 7 miliardi di euro all’anno, con un conseguente onere fiscale maggiore a carico degli altri contribuenti”, spiega la Commissione.


Inoltre, i venditori del commercio elettronico sono tenuti ad aprire una partita Iva in ciascuno Stato membro in cui realizzano un fatturato superiore ad una determinata soglia complessiva, che varia da Paese a Paese. Dal primo luglio le diverse soglie saranno sostituite da un’unica soglia comune Ue di 10 mila euro, al di sopra della quale l’Iva dovrà essere versata nello Stato membro in cui i beni sono consegnati.


Per facilitare la vita a queste imprese e semplificare notevolmente le vendite in altri Stati membri, i venditori online possono ora registrarsi su un portale elettronico, lo sportello unico (Oss), dove possono assolvere tutti gli obblighi Iva per le vendite in tutta l’Ue. Per i servizi elettronici venduti online la soglia di 10 mila euro si applica già dal 2019.


Anziché districarsi con procedure complicate in altri Paesi, possono registrarsi nel proprio Stato membro e nella propria lingua. Una volta registrato, il commerciante online può dichiarare e pagare l’Iva all’Oss per tutte le vendite realizzate nell’Ue mediante una dichiarazione trimestrale.


L’Oss si occuperà della trasmissione dell’Iva al rispettivo Stato membro. Nella stessa ottica, l’introduzione dello sportello unico per le importazioni (Ioss) consentirà ai venditori non Ue di registrarsi facilmente nell’Ue ai fini dell’Iva e garantirà che l’importo corretto dell’Iva sia trasferito allo Stato membro in cui l’imposta è effettivamente dovuta.

Per i consumatori ciò significa molta più trasparenza: per gli acquisti da un venditore o su una piattaforma non Ue registrati presso l’Oss, l’Iva dovrebbe essere compresa nel prezzo pagato al venditore. Stop quindi alle telefonate delle dogane o i pagamenti supplementari al corriere al momento della consegna delle merci nel Paese dell’acquirente, in quanto l’Iva sarà già stata pagata.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ambiente

2 min

C’è ancora tanto da fare in Sicilia in tema di gestione e depurazione delle acque refluee urbane con una gestione contrassegnata dal caos frutto “di una infelice combinazione di incapacità politica e disorganizzazione tecnica”. E’ quello che scrive la commissione nazionale ecomafie nel rapporto finale sulla situazione in Sicilia. La commissione, guidata dal presidente Stefano […]

1 min

Il governo Musumeci, su proposta dell’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, nell’ultima seduta di giunta ha approvato il Paf (Prioritized Action Framework), il Piano delle azioni prioritarie per la Rete Natura 2000 siciliana. Questo importante traguardo permetterà alla Regione Siciliana di garantire ogni investimento utile alla tutela e alla valorizzazione del capitale naturale regionale. L’approvazione […]

2 min

Si è insediato ieri il tavolo tecnico presieduto dall’assessore regionale per il Territorio e l’ambiente, Toto Cordaro, per definire la strategia regionale per lo sviluppo sostenibile “La Sicilia Sostenibile”, in linea con gli obiettivi di Agenda 2030. Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti dei dipartimenti in capo agli assessorati della Regione Siciliana ed esperti esterni […]

4 min

L’aria siciliana migliora in termini di qualità e il mare è complessivamente in buona salute. È quanto emerge dai dati contenuti nell’Annuario dei dati ambientali 2021, elaborato dall’Arpa, Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente. «L’annuario – spiega l’assessore regionale all’Ambiente, Toto Cordaro – raccoglie e rielabora in 175 pagine i dati ambientali siciliani di norma riferiti […]