venerdì, Dicembre 4
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La guida all’acquisto di un’auto nuova

La passione per le automobili è un tratto distintivo del popolo italiano. Il senso di libertà e autonomia connesso al gesto di mettersi al volante della propria quattro ruote è davvero assoluto. Quando arriva il momento di cambiare macchina perché sono cambiate le prospettive e gli orizzonti di vita (oppure, magari, perché la vettura è troppo vecchia per l’ennesima riparazione) si apre un periodo bello e affascinante: quello della scelta del nuovo modello.

Sono molti i parametri da prendere in considerazione quando arriva questo momento, innanzitutto occorre stabilire una fascia di prezzo. Gli spot online e la cartellonistica infatti sono progettati per far sognare sempre il massimo del comfort, dell’eleganza e della praticità ma è anche vero che alla fine bisogna fare due conti e scegliere l’auto migliore per le proprie tasche. Se avete bisogno di liquidità perché magari vi piacerebbe scegliere la vettura di un segmento superiore ci sono varie formule che è possibile scegliere. Potreste valutare, ad esempio, il prestito personale.

Per questo non c’è l’obbligo di destinazione e quindi il denaro può essere impiegato come si vuole una volta ottenuto. A tal proposito possiamo citare la cessione del quinto online che appunto prevede questo vantaggio. Al contrario, il prestito finalizzato prevede che sia dichiarato l’acquisto del bene o servizio per il quale verrà utilizzato. Ecco che, nel caso specifico, parleremo di prestito con finalità auto. Bisognerà anche fare mente locale sulla ‘stagione’ migliore per compiere un acquisto tanto importante, che movimenta il proprio capitale: occorre riuscire a destreggiarsi nella giungla di informazioni, uscite e sconti per andare in concessionaria a colpo sicuro.

Sta anche in questi piccoli dettagli, solo all’apparenza banali, l’Abc del risparmio. C’è anche da fare un’altra premessa, relativamente al fatto che – in genere – solo gli appassionati e le persone esperte sono in grado di partire fin da subito con le idee chiare in testa. La maggior parte della gente sarà portata a valutare più che altro il prezzo, le dimensioni (agilità nel traffico e facilità di parcheggio) e il costo dell’RC auto. Non è sbagliato tener conto di questi parametri, ma devono essere intrecciati con altri, a cominciare dal tipo di alimentazione (un dato che riguarda le percorrenze e i viaggi), l’uso che si pensa di fare della macchina nel quotidiano e le strade che si percorrono (per scegliere il miglior assetto).

 

I parametri da valutare e i giorni migliori per l’acquisto

Il momento di cambiare la propria macchina spesso arriva per chiudere un ciclo: si modificano le esigenze e la famiglia si allarga, oppure si diversificano gli spostamenti relativi al proprio lavoro. Orientarsi tra motori, accessori e colori non è sempre agevole, a prescindere dalla volontà di comprare una vettura nuova o una usata. Bisogna riflettere su alcuni dati basilari, per esempio sul fatto che la macchina che ci apprestiamo a comprare rimarrà con noi in media per 6-7 anni (un elemento sul quale naturalmente vanno a influire sia il tipo di uso che se ne fa che il livello complessivo dell’usura).

Abbiamo parlato di prezzo e dimensioni: qui si gioca una partita importante, nel corso della quale bisogna fare mente locale anche sulle strade da percorrere e sul livello di traffico da affrontare (oltre all’abilità personale nel parcheggio, per cui si potranno valutare optional come sensori e telecamera). Segnate un budget indicativo, configurate gli accessori ai quali non vorreste dover rinunciare: servirà a fare un’ulteriore scrematura. Quanto all’alimentazione, ecco un altro capitolo centrale: orientarsi tra benzina, gpl, metano e auto elettriche non è semplice. Il futuro guarda alle auto ibride e a quelle elettriche, anche se la rete di distribuzione per queste ultime è ancora scarsamente omogenea.

Il diesel, specie se si ha in animo di compiere lunghe percorrenze nel quotidiano, resta forse un buon compromesso al quale guardare con fiducia. Tra l’altro, è possibile indicare anche qualche ‘dritta’ interessante sui periodi migliori per recarsi in una concessionaria a scegliere la propria macchina nuova. Certi mesi o giorni dell’anno è possibile infatti strappare cifre più contenute o flessibili: le promozioni si fanno più enfatiche, i prezzi si abbassano. In genere l’estate non è un periodo perfetto per cambiare la macchina: i risparmi degli italiani finiscono nella programmazione delle ferie. Ecco perché un momento più interessante è quello dell’autunno: vacanze non ce ne sono e spuntano le offerte. Perfetto anche dicembre, con le festività alle porte e la necessità per le concessionarie di chiudere i bilanci (le vendite last minute, insomma, sono incentivate). Valutate infine di comprare la macchina negli ultimi due giorni del mese: i venditori fanno il piano mensile dei risultati di business e per raggiungerli potrebbero fare sconti dell’ultimissimo minuto.

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