Ci sono territori che rischiano di essere raccontati solo attraverso i paesaggi. Nel caso dei Nebrodi, però, il paesaggio è solo la superficie. Sotto ci sono specie rare, rocce antiche, insetti, piante, funghi, orchidee e tracce naturali che spiegano meglio di molte parole la complessità di un ecosistema.A Longi, il Centro Naturalistico “La Petagna” prova a fare […]
Un anello intelligente pensato per lanciare un allarme in caso di violenze, molestie o situazioni di pericolo. È questa l’idea che ha conquistato la finale regionale della Start Up Competition 2026 Next GI, promossa dai Giovani Imprenditori di Confindustria Sicilia insieme a Junior Achievement Italia.
A vincere è stata la startup “Securing”, progetto nato dal lavoro degli studenti siciliani e premiato per visione, impatto sociale e potenziale imprenditoriale. Il team si è aggiudicato il premio finale da 1.000 euro e il riconoscimento della giuria composta da imprenditori, rappresentanti delle istituzioni e partner del territorio.
L’iniziativa punta ad avvicinare i giovani al mondo dell’impresa e a contrastare la dispersione scolastica, mettendo al centro innovazione, sostenibilità e tecnologia. Un percorso che ha coinvolto 10 scuole delle province di Ragusa, Siracusa, Trapani, Messina e Catania, con la partecipazione di 40 Giovani Imprenditori mentor e oltre 300 studenti impegnati nello sviluppo di idee imprenditoriali innovative.
Alla finale, che si è svolta a Siracusa, sono arrivate 14 startup finaliste, espressione della creatività e della capacità progettuale degli studenti siciliani. Accanto al progetto vincitore, sono state presentate idee legate alla sicurezza, alla salute, alla mobilità, all’ambiente, all’intelligenza artificiale e alla prevenzione degli infortuni.
Tra i progetti in gara figuravano Breeze Racer Chill Drive, refrigeratore modulare per caschi motociclistici pensato per migliorare comfort, sicurezza e igiene; Pacif AI, ciuccio e braccialetto per neonati capaci di monitorare i parametri vitali; Thermiflex, dedicato all’abbigliamento sportivo; Movida, app per la vita notturna e gli eventi; Swiftparking, soluzione per mobilità e parcheggi; Green Heart, progetto per ridurre gli sprechi d’acqua in agricoltura.
Spazio anche alla sicurezza sul lavoro e all’innovazione ambientale con Avisual, visore per prevenire gli infortuni; Ecobotics, cassonetti intelligenti in grado di differenziare automaticamente i materiali conferiti; QuadroSafe, sistema per la prevenzione degli incendi nei quadri elettrici; e Innovation Design, dispositivo di protezione individuale con airbag in caso d’urto e trasmissione dei parametri vitali alla baracca di cantiere e al 118.
Tra le altre idee finaliste anche ASB Anziani Salute e Benessere, dispositivo e app basati sull’intelligenza artificiale per il supporto agli anziani; Aero Nova Company, robot con AI per il risparmio di carburante sugli aerei; e Shield Vision, startup dedicata alla lotta alle fake news e all’uso consapevole dei social network.
Durante l’evento sono stati assegnati anche premi speciali offerti da BAPS, ANCE Siracusa e VED COEM, a conferma del sostegno del sistema produttivo siciliano verso le nuove generazioni.
«Progetti come questo hanno l’obiettivo di ridurre la distanza tra mondo del lavoro e scuole, incoraggiando le nuove generazioni a scommettere sulla nostra terra», ha dichiarato Edoardo La Ferla, presidente regionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria Sicilia. «È un investimento sul capitale umano: i Giovani Imprenditori scommettono sui talenti emersi dalla finale regionale di Next GI 2026».
L’iniziativa è stata realizzata con il supporto di BAPS, ANCE Siracusa, VED COEM, ANCE Sicilia, Confindustria Siracusa, IREM, ISAB, Sonatrach, Confindustria Catania, ANCE Catania, Unioncamere Sicilia, Riccardo Sanges & C., Brown2Green, Cavagrande, Sofine e Kaleo.