sabato, Ottobre 24
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Palermo, Morettino apre le porte della Scuola del Caffè

Diffondere in Sicilia la cultura autentica del caffè, ridare una dignità professionale alla figura del barista e allo stesso tempo, creare nuove prospettive lavorative per i giovani che vogliono investire su nuove competenze. Con queste premesse Morettino, la storica torrefazione palermitana che quest’anno celebra i 100 anni di vita, apre le porte della sua Scuola del caffè, un luogo di cultura, confronto e conoscenza che unisce specialisti del settore e appassionati, per creare una maggiore consapevolezza intorno ad una delle bevande simbolo della nostra cultura.

Caffè Morettino
Nicola Battista docente Scuola del Caffè Morettino

Dagli anni Novanta Morettino ha investito nella formazione e nella diffusione della cultura del caffè attraverso numerosi corsi gratuiti rivolti alle caffetterie e visite guidate all’interno della Fabbrica museale del caffè. Quest’anno, in occasione del Centenario e alla luce del difficile momento storico che stiamo vivendo, la scelta della famiglia Morettino di dare la possibilità a tutti di accedere a questo prezioso sapere e scoprire i segreti dell’affascinante mondo del caffè. L’obiettivo è generare conoscenza intorno ad un prodotto unico e prezioso, dalle mille sfaccettature, di cui c’è ancora poca consapevolezza, nonostante il caffè sia – dopo l’acqua – la bevanda più diffusa nel mondo.

Da fine ottobre sarà quindi possibile partecipare ai corsi della Scuola Morettino, che si trova all’interno della fabbrica museale Morettino, in via Enzo Biagi, nello storico quartiere di San Lorenzo ai Colli. Un luogo aperto a tutti dove si potrà apprendere ogni aspetto della cultura del caffè, attraverso corsi dedicati ai  professionisti del settore (“coffee makers”) e agli appassionati (“coffee lovers”), tenuti da alcuni dei migliori esperti del settore del caffè. A guidare la Scuola è Arturo Morettino, fondatore e anima della Scuola del caffè, che da sempre fa della divulgazione della cultura del caffè il proprio obiettivo di vita.

Coinvolgere giovani talenti siciliani che si sono contraddistinti nel panorama nazionale della caffetteria e della formazione è un motivo d’orgoglio per l’azienda.  Tra i trainer ci saranno quindi Giuseppe Fiorini (Trainer e Campione italiano di Latte Art), Alessio Vabres (Coffee Trainer e terzo classificato “Barista dell’anno” BarAwards), Andrea Panizzardi (vincitore di Moka Challenge Italia), Nicola Battista (Sommelier del caffè e trainer di Brewing e Coffee Mixology), oltre a numerosi trainer italiani e internazionali, selezionati in base al programma formativo. Per alcuni moduli della Scuola si seguiranno i modelli formativi del “Coffee Skills Programm” di Sca – Specialty Coffee Association di cui Morettino è membro, e alcuni corsi saranno invece svolti in collaborazione con l’IIAC, l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè.

I corsi abbracceranno tutti gli aspetti del mondo del caffè, dalla sua genesi all’assaggio. Per ogni modulo didattico saranno create e tostate differenti selezioni di caffè in singola origine o in blend, studiate per adattarsi ai diversi metodi di estrazioni oggetti dei corsi, grazie alla nuova micro-torrefazione Morettino Coffee Lab.

Partner della Scuola del Caffè sono Faema e La Marzocco per le macchine Espresso e il brewing, Anfim e Mahlkonig per i macinacaffè, Diemme Italia per gli strumenti a filtro, Brita per il mondo dell’acqua e Pulicaff per i prodotti relativi alla pulizia e igienizzazione delle attrezzature.

Al termine di ogni corso verrà rilasciato un diploma relativo ai moduli seguiti, oltre che una serie di esclusivi benefit e gift coffee kit dedicati ai partecipanti per continuare la coffee experience anche oltre la Scuola.

Ogni corso prevede un numero limitato di partecipanti, in linea con le misure anti contagio, e saranno svolte nel rispetto dei protocolli anti Covid-19. Tra i next step programmi di e-learning e moduli web per consentire la formazione anche a distanza.

Il calendario 2020 della Scuola del Caffè

Alcuni corsi saranno rivolti principalmente a chi lavora in bar, caffetterie e ristorazione. Lo scopo è quello di formare operatori consapevoli, curiosi, che possano diventare “ambasciatori della materia prima”, in grado non solo di preparare una buona bevanda, ma anche di raccontarla e affascinare il cliente. Altri corsi si rivolgeranno, invece, anche ai semplici appassionati, con moduli di degustazione sensoriale e metodi di preparazione alternativi all’Espresso.

I prossimi appuntamenti

  • “ABC del caffè – Percorso conoscitivo del mondo del caffè dal chicco alla tazzina” 30 ottobre – Docenti: Arturo Morettino e Nicola Battista.

I modulo rivolto sia agli amanti del caffè che ai professionisti, che permetterà di scoprire la storia, i metodi di lavorazione e preparazione, arrivando fino alla degustazione e analisi sensoriale di alcuni blend e monorigini estratti in Moka, Espresso e Filtro.

  • Barista” – 12 e 13 novembre – Docente: Alessio Vabres.

Una full immersion di due giorni, per 12 ore complessive di corso, in cui si impareranno le tecniche di preparazione dell’Espresso perfetto e i segreti per la preparazione di un Cappuccino a regola d’arte.

  • Latte art”27 e 28 novembre –  Docente: Giuseppe Fiorini.

Una due giorni, per 12 ore di corso, per imparare la tecnica di decorazione a mano libera di forme e disegni effettuati con il latte.

  • Brewing” – 4 dicembre (corso per amatori) e 11 dicembre (corso per professionisti). Docente: Nicola Battista

Si parlerà di preparazione e assaggio del caffè filtro. Il primo appuntamento è riservato ai “coffee lovers”, il secondo invece ai “coffee makers”.

In programma anche corsi dedicati alla Moka e alla Coffee Mixology, il cui calendario sarà aggiornato a breve sul sito www.morettino.com, nella sezione “Scuola del caffè”, dove sarà possibile prenotare tutti i corsi della scuola Morettino.

 

 

Le visite esperenziali alla Fabbrica museale

A tutti gli amanti del caffè, Morettino dà la possibilità di vivere un’esclusiva esperienza all’interno della propria Fabbrica museale, attraverso uno story telling condotto proprio da Arturo Morettino, un percorso didattico per esperti e non che illustra la storia del prodotto dal chicco alla tazzina, da ieri a oggi. Un’affasciante esperienza di circa tre ore, che parte dalla piccola piantagione di caffè Arabica che sorge nei giardini dell’opificio fino al cuore dell’azienda, per osservare le diverse fasi di lavorazione – e giunge al Museo del Caffè, un’affascinante esposizione di pezzi unici dal 1600 a oggi. Al termine della visita è possibile degustare una selezione di blend e monorigini preparate in Espresso. Per info e prenotazioni: www.morettino.com, nella sezione “Scuola del caffè”, modulo “Morettino Coffee Experience”.

“La fabbrica del caffè Morettino è una struttura con una dimensione formativa e museale – spiega Arturo Morettino – promozione della cultura del caffè e didattica si sposano con gli obiettivi di raccolta e testimonianza storica, che vengono raggiunti attraverso la collezione dei reperti, la testimonianza diretta di chi ama il caffè, lo lavora e lo vive da generazioni e ne condivide i saperi. La Scuola del caffè è quindi un percorso polisensoriale e trasversale, che attraversa sensi, spazi e tempo coniugando il sapere con i sapori e, attraverso il loro riconoscimento, si acquisisce più consapevolezza in quanto non c’è sapore senza sapere. In Morettino quindi la Scuola sta per: “In Sicilia un Centro Unico Omnicomprensivo che Libera Amore per il caffè”.

“Con la Scuola del Caffè nasce una rivoluzione ‘gentile’ fatta di passione, di competenze, di condivisione e divertimento, che stimoli la creazione di una coffee community anche in Sicilia. Una strada quella della formazione già tracciata nel mondo del vino che è riuscito a raccontare il territorio e a coinvolgere la gente – racconta Andrea, quarta generazione della famiglia Morettino. Crediamo in una Scuola come luogo di confronto, di dialogo e di aggiornamento, con la speranza che possa diventare un punto di riferimento per la formazione in Sicilia. Servirà sia la motivazione dei giovani che dovranno mettersi in gioco, che il contributo delle vecchie generazioni, per riuscire a ridare dignità professionale alla figura del barista, che non può essere considerato un ruolo di ripiego, ma dovrà seguire un necessario percorso di specializzazione in linea con le nuove competenze e i nuovi trend di consumo globali. Crediamo in una Scuola per tutti che racconti la nostra storia, le nostre radici e gli antichi rituali che devono essere tramandati. Una Scuola come strumento di valorizzazione del territorio e dei suoi talenti. Una Scuola che diventi anche meta e attrazione turistica e culturale. Una Scuola che stimoli curiosità e spensieratezza. Crediamo tutti in quello che facciamo ogni giorno con dedizione. Ne siamo felici”.

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