Sicilia Economia - News di economia, turismo e agricoltura in Sicilia.

Resto al Sud, le opportunità di Invitalia per fare impresa



Sostenere la nascita di nuove imprese promosse da giovani nelle regioni del Sud finanziando l’avvio di progetti imprenditoriali con un programma di spesa massimo di 200 mila euro. E’ l’obiettivo del bando “Resto al Sud”, l’incentivo promosso dal ministero dello Sviluppo economico, gestito da Invitalia, del quale si è parlato oggi a Catania nella sede di Confindustria, nel corso dell’incontro dal titolo “Accendiamo le idee. Strumenti ed incentivi per i nuovi progetti d’impresa”.

Le agevolazioni, rivolte agli under 46, come ha specificato Rosaria D’Arrigo di Invitalia, coprono il 100% delle spese ammissibili con un contributo del 35% a fondo perduto e del restante 65% con finanziamento bancario. E’ possibile avviare iniziative imprenditoriali che riguardano: la produzione di beni servizi nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura; servizi alle imprese e alle persone; attività turistiche.

“Da imprenditori e come rappresentanti di Confindustria – ha dichiarato il presidente degli industriali etnei, Antonello Biriaco, aprendo i lavori dell’incontro dedicato a Resto al Sud, abbiamo il compito di contribuire a diffondere i semi dell’imprenditorialità tra le giovani generazioni, coltivarne creatività e spirito di iniziativa. Oggi più che mai è fondamentale fermare quell’emorragia di capitale umano qualificato che colpisce la nostra terra e ne indebolisce le potenzialità di sviluppo. Per questo occorre fare ogni sforzo possibile per restituire fiducia e ottimismo a chi vuole ancora scommettere sulle competenze e sul merito”.

La perdita di risorse umane purtroppo è ampiamente certificata dai dati. E’ un Sud che si sta spopolando quello che emerge dalla fotografia fatta da Confindustria nel Chek up Mezzogiorno – come conferma Francesco Ungaro (Area Politiche regionali e Coesione territoriale) – “Ogni anno è come se sparisse una città delle dimensioni di Siracusa – spiega -. Eppure, la propensione alla creazione d’impresa da parte dei giovani resiste”. Nelle regioni del Sud, infatti, ha sede oltre il 40% delle imprese guidate da under 35. In Sicilia il dato riguarda l’11,9% delle attività imprenditoriali contro il 9,1% della media italiana.

E del binomio giovani e impresa ha parlato Gianluca Costanzo, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Catania. L’ incontro, infatti, è stato l’occasione per presentare la XXI edizione del progetto ”L’impresa dei tuoi sogni”, l’iniziativa dei Giovani di Confindustria Catania dedicata alla diffusione della cultura d’impresa nelle scuole. “Anche quest’anno – ha spiegato Costanzo – grazie ai laboratori didattici che saranno tenuti dai giovani imprenditori nelle scuole partecipanti al progetto (“Filippo Eredia”, “Duca degli Abruzzi”, “Archimede”, “Stanislao Cannizzaro”) gli studenti, organizzati in team, potranno elaborare e mettere in gara le loro idee imprenditoriali. L’ alternanza scuola e lavoro è l’idea guida di questa edizione. Alla fine del percorso i giovani selezionati, infatti, potranno partecipare ad un breve stage presso le aziende del sistema Confindustria”.
A confermare la valenza delle iniziative a sostegno della creazione d’impresa è intervenuto Rosario Faraci, docente di Economia dell’Università di Catania e delegato del rettore per l’incubatore Start-up e Spin off, che ha sottolineato come l’Ateneo catanese abbia un ruolo rilevante nell’ecosistema dell’innovazione e risulti tra i primi driver pubblici nell’accompagnamento alla nascita di nuove imprese, registrando al suo attivo 34 start-up.

Dalla viva voce degli imprenditori, infine, è giunta la testimonianza di due esperienze di successo nate alle falde del’Etna grazie alla misura Resto al Sud: Agricolab, di Giuseppe Rizzo, start up attiva nel settore food e Ci.Ma.Lab, società specializzata nella fornitura di servizi analitici alle aziende vitivinicole, fondata dagli enologi Salvatore Maria Mangano e Luigi Ciranni.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ambiente

2 min

C’è ancora tanto da fare in Sicilia in tema di gestione e depurazione delle acque refluee urbane con una gestione contrassegnata dal caos frutto “di una infelice combinazione di incapacità politica e disorganizzazione tecnica”. E’ quello che scrive la commissione nazionale ecomafie nel rapporto finale sulla situazione in Sicilia. La commissione, guidata dal presidente Stefano […]

1 min

Il governo Musumeci, su proposta dell’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, nell’ultima seduta di giunta ha approvato il Paf (Prioritized Action Framework), il Piano delle azioni prioritarie per la Rete Natura 2000 siciliana. Questo importante traguardo permetterà alla Regione Siciliana di garantire ogni investimento utile alla tutela e alla valorizzazione del capitale naturale regionale. L’approvazione […]

2 min

Si è insediato ieri il tavolo tecnico presieduto dall’assessore regionale per il Territorio e l’ambiente, Toto Cordaro, per definire la strategia regionale per lo sviluppo sostenibile “La Sicilia Sostenibile”, in linea con gli obiettivi di Agenda 2030. Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti dei dipartimenti in capo agli assessorati della Regione Siciliana ed esperti esterni […]

4 min

L’aria siciliana migliora in termini di qualità e il mare è complessivamente in buona salute. È quanto emerge dai dati contenuti nell’Annuario dei dati ambientali 2021, elaborato dall’Arpa, Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente. «L’annuario – spiega l’assessore regionale all’Ambiente, Toto Cordaro – raccoglie e rielabora in 175 pagine i dati ambientali siciliani di norma riferiti […]