Ci sono territori che rischiano di essere raccontati solo attraverso i paesaggi. Nel caso dei Nebrodi, però, il paesaggio è solo la superficie. Sotto ci sono specie rare, rocce antiche, insetti, piante, funghi, orchidee e tracce naturali che spiegano meglio di molte parole la complessità di un ecosistema.A Longi, il Centro Naturalistico “La Petagna” prova a fare […]
SiciliAmbiente Film Festival diventa maggiorenne e consolida il proprio ruolo di presidio culturale e territoriale sui temi dell’ambiente, dei diritti umani e della giustizia sociale. La diciottesima edizione della manifestazione si svolgerà dal 13 al 18 luglio a San Vito Lo Capo, trasformando ancora una volta il borgo marinaro trapanese in un luogo di confronto internazionale tra cinema, cultura, impegno civile e sostenibilità.
Il festival, nato per volontà di Demetra Produzioni e organizzato dall’associazione culturale Cantiere 7, con la direzione artistica del regista Antonio Bellia, conferma una formula che negli anni ha contribuito a costruire una rete tra istituzioni, associazioni, operatori culturali e realtà del territorio. Non solo proiezioni, dunque, ma un ecosistema di eventi capace di generare partecipazione e di rafforzare l’offerta culturale della destinazione.
In concorso ci saranno nove documentari, dodici cortometraggi, dodici film di animazione e quattro fiction. Le opere selezionate, alcune delle quali in prima nazionale, attraversano temi centrali del presente: crisi climatica, migrazioni, conflitti, disuguaglianze, lavoro, allevamenti intensivi, intelligenza artificiale, guerre e memoria. Una selezione che conferma la vocazione internazionale del festival e la sua capacità di usare il cinema come strumento di conoscenza.
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è la sezione speciale “From Palestine”, dedicata a una serie di cortometraggi provenienti dalla Palestina, con uno sguardo sul dramma della popolazione dopo la distruzione di Gaza. Accanto alle proiezioni, il programma prevede anche due strisce quotidiane: “AAMOD 3 minuti di…”, sulla memoria dell’Italia, e “Ancora qui”, con testimonianze di donne libanesi in una terra segnata dalla guerra.
Il festival sarà anche luogo di formazione. Dal 14 al 18 luglio si terrà la prima edizione della SiciliAmbiente Summer School, laboratorio intensivo sul documentario rivolto a studenti di cinema e professionisti emergenti, realizzato in collaborazione con AAMOD, Zelig e Les Ateliers Varan di Parigi.
Le proiezioni si alterneranno tra il giardino di Palazzo La Porta, in via Savoia, e l’anfiteatro di via Faro, sulla spiaggia nei pressi del porto turistico. Tutti gli appuntamenti, comprese le proiezioni, i panel, le presentazioni di libri e gli aperitivi letterari, saranno a ingresso libero e gratuito.
Il 16 luglio è previsto un panel a cura di Arpa Sicilia sul tema dell’educazione ambientale, con il direttore generale Vincenzo Infantino e il professore Aurelio Angelini. A margine sarà consegnato al Comune di San Vito Lo Capo il riconoscimento delle Quattro Vele di Legambiente e Touring Club Italiano. Il 18 luglio, invece, Greenpeace curerà l’incontro “Aggiungere bellezza per fermare il ponte sullo Stretto”, con la partecipazione di Chiara Campione, Aurora Notarianni e Alessandro Giannì.
SiciliAmbiente è promosso dal Comune di San Vito Lo Capo, da Demetra Produzioni e dall’associazione Cantiere 7, con il sostegno dell’Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo della Sicilia – Sicilia Film Commission, della Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura e in collaborazione con Arpa Sicilia. Un festival che, alla sua diciottesima edizione, continua a puntare su cultura, ambiente e diritti come leve di sviluppo e identità per il territorio.