Ci sono territori che rischiano di essere raccontati solo attraverso i paesaggi. Nel caso dei Nebrodi, però, il paesaggio è solo la superficie. Sotto ci sono specie rare, rocce antiche, insetti, piante, funghi, orchidee e tracce naturali che spiegano meglio di molte parole la complessità di un ecosistema.A Longi, il Centro Naturalistico “La Petagna” prova a fare […]
L’intelligenza artificiale entra nell’agenda delle imprese del territorio come leva di competitività, innovazione e trasformazione dei processi aziendali. È questo il senso del workshop “L’AI ‘Centro’ del business – l’applicazione e l’utilizzo strategico per le imprese”, promosso da Sicindustria Caltanissetta nell’ambito del programma “Imprese al Centro”, il percorso ideato dalla delegazione territoriale guidata da Ignazio Manduca per accompagnare le aziende associate in un processo di crescita fondato su formazione, networking e accesso a competenze specialistiche.
L’appuntamento è in programma venerdì 19 giugno all’Enospace di Tenute Navarra, a Butera, luogo scelto anche per valorizzare una delle realtà siciliane che negli ultimi anni si è affermata nei progetti di enoturismo, promozione delle produzioni agricole e identità territoriale. Una cornice che lega innovazione tecnologica e vocazione produttiva del territorio, in linea con l’obiettivo di Sicindustria Caltanissetta: mettere le imprese nelle condizioni di comprendere e utilizzare strumenti ormai centrali per competere sui mercati.
Ad aprire i lavori saranno Ignazio Manduca, presidente di Sicindustria Caltanissetta, e Luigi Rizzolo, presidente di Sicindustria. Il workshop sarà dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale sui processi organizzativi, industriali e di governance delle aziende, con un taglio operativo rivolto a imprenditori e management.
Tra i relatori ci sarà il professor Dario Ticali, docente del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università Kore di Enna, che approfondirà il ruolo della ricerca e sviluppo come strumento di supporto alla crescita delle imprese. Giancarlo Sudano, Azure AI Solution Engineer di Microsoft Italy, illustrerà invece le applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale nei principali comparti produttivi, dall’energia al manufacturing, dall’edilizia alle filiere tecnico-produttive. Al centro del suo intervento ci saranno casi d’uso legati all’automazione dei processi, alla manutenzione predittiva, alla gestione documentale, alla pianificazione operativa e all’ottimizzazione energetica.
Spazio anche al tema della sicurezza. Giuseppe Malerba, broker assicurativo e consulente strategico per la mitigazione del cyber risk, affronterà i nodi della governance del rischio informatico, della compliance e della protezione dei dati nell’era dell’intelligenza artificiale. A moderare i lavori sarà Nino Amadore, giornalista de Il Sole 24 Ore.
«Con Imprese al Centro abbiamo voluto costruire qualcosa che andasse oltre la tradizionale rappresentanza associativa – dice Ignazio Manduca –. Il nostro obiettivo è mettere al centro ogni impresa associata, fornendo le condizioni per crescere, innovare e confrontarsi con le migliori competenze disponibili. Crediamo che oggi la formazione, il networking e la condivisione delle conoscenze siano fattori determinanti per la competitività delle aziende».
Per Manduca, l’intelligenza artificiale rappresenta «una delle più grandi sfide e opportunità del nostro tempo» e le imprese del territorio devono poter «comprenderne le potenzialità e coglierne tutti i benefici». Il percorso di Sicindustria Caltanissetta punta così a rafforzare il sistema imprenditoriale locale attraverso conoscenza, relazioni e innovazione, con il sostegno di Reale Mutua, partner dell’iniziativa.
L’incontro di Butera si inserisce in una strategia più ampia: fare della formazione continua e del confronto con competenze qualificate un fattore stabile di crescita per le aziende. Una sfida particolarmente rilevante per le imprese siciliane, chiamate a misurarsi con tecnologie che possono incidere non solo sull’efficienza dei processi, ma anche sulla capacità di stare dentro filiere più evolute e mercati sempre più competitivi.