Slow Food Sicilia, rivoluzione al vertice

Rivoluzione al vertice di Slow Food Sicilia. E’ quanto sostiene l’articolo di Cronache di Gusto, il giornale fondato e diretto da Fabrizio Carrera, che ha anticipato le decisioni che riguardano la governance dell’associazione che saranno prese domani.

Secondo Cronache di Gusto, salvo clamorosi colpi di scena, alla guida di una delle più importanti sezioni italiane della “chiocciola” ci dovrebbero essere Massimo Brucato, Carla Conti, Rosario Gugliotta (fin qui è stato il presidente), Mario Indovina, Lorenzo Lauria, Stefania Mancini Alaimo e Salvo Paolo Mangiapane. Non ci sarà più un presidente unico, ma un gruppo di lavoro che avrà il compito di gestire tutte le iniziative sul territorio.  “Ognuno, dopo le elezioni, si occuperà di uno specifico settore – si legge su Cronache di gusto -. Il gruppo rimarrà in carica due anni, ma la progettazione, secondo le intenzioni almeno, va oltre e cercherà di sviluppare progetti identitari che siano in grado di consolidare il pensiero di Slow Food nella società civile. Gli obiettivi della nuova governance saranno quelli di consolidare quanto di buono la condotta siciliana è riuscita a fare in questi anni. A partire dalle Comunità del cibo, che dovranno diventare un prezioso strumento di valorizzazione dei piccoli produttori e dello stesso territorio, migliorando il sistema alimentare locale a partire dalla valorizzazione delle produzioni locali, con particolare attenzione alla conservazione della biodiversità agroalimentare e degli ecosistemi, per garantire uno sviluppo locale economico, culturale, sociale e ambientale armonico e rispettoso degli equilibri naturali”.
Nel programma, il nuovo gruppo ha inserito anche un capitolo dedicato alla sostenibilità ambientale. In tutti gli eventi slow sarà eliminato l’uso della plastica e supporterà, anche finanziariamente e dove possibile, l’uso di materiale biodegradabile. Tra le iniziativa anche un grosso evento dal titolo “Terra Madre Sicilia”, una versione più piccola del grande evento in programma ogni a Torino. Saranno presenti tutti i presìdi siciliani”.

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