Sicilia Economia - News di economia, turismo e agricoltura in Sicilia.

Coronavirus, Bassetti (San Martino di Genova): “Su vaccini notizie contraddittorie”



L’autunno è alle porte e porterà inevitabilmente influenza, tosse e raffreddore. La domanda ‘sara’ Covid oppure influenza normale’ e diventerà il tarlo di molti italiani vista anche l’imminente apertura di scuole ed università. C’è un modo per riconoscere o individuare un ordine dei sintomi? E il vaccino influenzale, tanto consigliato, ci sarà per tutti? L’agenzia di stampa Dire ha rivolto queste domande, in una videointervista skype, a Matteo Bassetti, infettivologo e Direttore della Clinica Malattie Infettive dell’Ospedale San Martino di Genova.

– Professore come fare per riconoscere se un paziente è affetto da Covid o dall’influenza stagionale, visto che la sintomatologia può essere confusa? C’è un ordine in cui i sintomi possono manifestarsi nell’uno e nell’altro caso?
“Sicuramente non è facile, soprattutto in base agli ultimi casi che stiamo vedendo, fare una distinzione tra le due patologie. L’influenza e l’infezione da SARS-CoV 2 sono veramente molto simili e con un interessamento di entrambe a carico delle vie respiratorie, che puo’ portare sia nel Covid che nell’influenza anche a forme gravi. Anche se e’ molto difficile distinguere l’una dall’altra ci sono però delle differenze per quanto riguarda la trasmissione e l’intervallo del tempo di incubazione
e l’insorgenza dei sintomi che nel caso dell’influenza può essere più corto. Ma anche in questo caso bisogna dire che sappiamo molte cose sull’influenza e meno del Covid. E’ probabile che ci siano importanti similarità. Quello che ha differenziato, soprattutto nella prima fase dell’epidemia, il Covid
dall’influenza è stata la presenza di segni distintivi come l’alterazione del gusto e dell’olfatto che erano presenti nel 70% dei pazienti. Oggi questa caratteristica è meno presente tanto che abbiamo moltissimi soggetti che oggi sono asintomatici. In ogni caso la perdita di gusto e olfatto sono le due caratteristiche distintive del Covid rispetto all’influenza a cui far riferimento”.

Il ritorno a scuola di molti bambini e ragazzi può tradursi in un incubo per i genitori al primo raffreddore. Quali sono i comportamenti raccomandati per cercare di tornare alla normalità, un concetto a cui lei spesso fa riferimento visto che con il virus faremo i conti per altri mesi?
“Il ritorno alla normalità è fatto di regole molto semplici di convivenza con il virus e con gli altri. La buona educazione civica e sanitaria sono le nostre armi. Il primo importante messaggio è che se mio figlio è affetto da una forma influenzale è bene che rimanga a casa. Mi riferisco non solo alla presenza di febbre, ma alla comparsa di altri sintomi respiratori come la tosse ad esempio. In una fase come questa di co-circolazione di virus diversi, è importante rimanere a casa in caso di sintomi e poi è importante attenersi a tutte quelle misure che conosciamo come indossare la mascherina quando prevista, attenersi al distanziamento sociale e lavare le mani. E’ quanto mai importante la vaccinazione e verificare che i
nostri figli siano immunizzati. Ricordiamo che oltre ai vaccini obbligatori ve ne sono alcuni raccomandati mi riferisco soprattutto per i ragazzi più grandi che magari già frequentano
le superiori e le università che magari non hanno le coperture vaccinali. In mancanza di queste è corretto provvedere ed effettuare i vaccini”.

Il vaccino contro l’influenza è fortemente consigliato soprattutto per evitare confusione. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha dichiarato che ‘serve una campagna forte’, ma ci sono le dosi per tutta la popolazione?
“Questo non dipende da me. In ogni caso mi auguro che coloro che sono preposti a ordinare, stoccare e rendere disponibili per le farmacie e le Asl i vaccini lo abbiano fatto per tempo. Noi medici ci stiamo dedicando ad insegnare e spiegare alle persone l’importanza della vaccinazione. Soltanto attraverso una
informazione corretta di quali sono i benefici e i rischi dei vaccini si può arrivare ad un’ alta copertura vaccinale della popolazione. Sono dalla parte dei vaccini e l’ho dichiarato dal primo giorno, non intendo solo quello antinfluenzale che aiuterà soprattutto i medici nella diagnosi differenziale e i pazienti ad
evitare di essere affetti nello stesso momento dal Covid e dall’influenza perché sarebbe una miscela esplosiva. Ma non c’è solo il vaccino contro l’influenza ci sono altri vaccini importanti per le malattie respiratorie. Come il caso del vaccino per lo pneumococco, il germe che provoca la polmonite, c’è
quello contro l’emofilo per il quale bambini, alcuni anziani e altri determinati pazienti dovrebbero essere immunizzati. Credo che bisogna portare avanti un ragionamento ampio sui vaccini. Nel nostro Paese c’è ancora un grosso movimento contro i vaccini o comunque di molte persone ‘esitanti’. Molti di questi sono radicalizzati sulle loro posizioni, altri invece potrebbero essere convinti grazie ad una potente campagna informativa. Su questo bisognerebbe lavorare anche a livello ministeriale
attraverso una forte campagna”.

– Sono molte le Company nel mondo che lavorano al vaccino contro il Covid-19 alcune tra quelle in fase avanzata, la III di sperimentazione, hanno dichiarato che potrebbe arrivare in farmacia entro Natale, secondo lei e’ realistico o è fantascienza?
“Sento ogni giorno notizie contraddittorie. Ieri l’Unione Europea ha dichiarato che già a novembre avremo le dosi di vaccino contro il Covid per alcune categorie di persone; oggi invece
l’Oms dice che non ne avremo prima del 2021. Credo che se il vaccino dovesse arrivare per il 2021 dovremmo già essere soddisfatti, poi se si anticiperà meglio. Dobbiamo intanto essere pronti come servizi vaccinali. Bisogna organizzare una struttura importante perché si tratta di milioni di vaccinazioni. E’ necessario che siano pronte le strutture territoriali, le farmacie e i centri della pubblica assistenza. Dobbiamo fare in modo che più persone possibili facciano il vaccino in sicurezza. Bisogna pensare che solo i centri vaccinali, dove oggi vacciniamo qualche milione di persone, siano pronti e per questo è importante mettere in piedi un’ organizzazione adeguata per rendere possibili a tutti l’accesso alla vaccinazione”. (Agenzia Dire)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ambiente

2 min

Nel corso del 2020, attraverso i suo impianti, Siciliacque è riuscita a produrre circa 5.500.000 Kwh di energia elettrica da fonti rinnovabili (in particolare idroelettrico e solare), riducendo così l’impatto sull’ambiente e minimizzando i consumi nella gestione del ciclo dell’acqua. È questo uno dei principali dati contenuti nel bilancio di sostenibilità di Siciliacque, approvato ieri […]

2 min

In arrivo l’ultima tranche dei 6,5 milioni di euro destinati ai Comuni per dotarsi dei piani energetici. È una delle iniziative rese note nell’ambito della quarta edizione dei “Green Salina energy days”, che si concluderà oggi. L’assessore regionale all’Energia, Daniela Baglieri, e il direttore generale del dipartimento Energia, Antonio Martini, hanno incontrato i sindaci dei […]

1 min

“La Tari, in base al nuovo piano economico finanziario, aumenterà per gli anni 2021-2023. Si dovranno pagare 21 milioni di euro che saranno equamente distribuiti nei tre anni. Per le famiglie è previsto un aumento di 30 euro”. Lo ha detto Girolamo Caruso, presidente della Rap, l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti nel capoluogo […]

2 min

Completata la Rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria in Sicilia e il relativo Programma di valutazione che, attraverso 53 stazioni di rilevamento su tutto il territorio regionale, fornirà un’informazione completa sui livelli di inquinamento. Un intervento voluto dal governo Musumeci e realizzato attraverso Arpa Sicilia, che consente di superare definitivamente la procedura di infrazione europea e porre fine alla gestione […]

2 min

Si è svolta oggi – via webinar – la cerimonia di premiazione dell’ottava edizione di “Vai col Vento!”, il progetto formativo promosso da Erg con la collaborazione di Ancitel Energia Ambiente, sui temi legati alla produzione di energia da fonti rinnovabili e sostenibilità che ha coinvolto 201 classi di 59 scuole secondarie di primo grado […]