Sicilia Economia - News di economia, turismo e agricoltura in Sicilia.



Energie Rinnovabili, a Petralia Sottana due giorni dedicati ai vantaggi dall’utilizzo di biomassa forestale

Nell’ambito dei lavori del Progetto Europeo ForBioEnergy si svolgerà a Petralia Sottana il 4 e 5 aprile il “Local community targeted event”, una due giorni organizzata dal Comune di Petralia Sottana, dedicata allo studio ed alla valorizzazione della biomassa forestale residuale ed a cui parteciperanno istituzioni, imprese ed esperti del settore, accademici, associazioni ed enti no profit.

ForBioEnergy è un importante progetto europeo finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale Europea Interreg/MED 2014-2020 al fine di Promuovere strategie a basse emissioni di carbonio ed aumentare la quota delle fonti energetiche locali rinnovabili nei territori dell’area MED.

Il Partenariato, di cui fanno per l’Italia: il Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale della Regione Siciliana, che è lead partner del progetto, Enviland srl ed il Comune di Petralia Sottana (partner associati Ente Parco delle Madonie e A.I.E.L.), è costituito in totale da 8 Partner di 4 Paesi Europei (Italia, Spagna, Slovenia e Croazia). Dall’1 novembre 2016 un team internazionale di esperti è a lavoro per fornire un supporto alle autorità competenti nell’ambito dei processi di pianificazione delle risorse forestali, per l’incremento della produzione di energia e calore da fonti rinnovabili. Ciò in applicazione delle politiche sancite dall’Unione Europea e degli accordi sottoscritti in ambito nazionale ed internazionale in tema di abbattimento delle quote energetiche non rinnovabili da fonti fossili (petrolio in primo luogo).

L’obiettivo principale del progetto è quello di consegnare alle istituzioni locali, nazionali e comunitarie modello replicabile di gestione forestale sostenibilie arricchito da tutte le necessarie indicazioni utili per rimuovere le barriere tecniche ed amministrative, ma anche socioeconomiche che ostacolano l’utilizzo della biomassa residuale nelle aree protette, presso le quali si concentra prevalentemente la biomassa forestale disponibile e dove, contestualmente, le attuali restrizioni normative e procedure di autorizzazione, rallentano lo sviluppo del settore.

Per l’Italia l’area pilota all’interno della quale vengono condotti gli studi è il Parco delle Madonie, area protetta di 40 mila ettari, all’interno della quale l’utilizzo delle grandi quantità di biomassa forestale a scopi energetici è praticamente assente. Un circostanza che si ripete purtroppo in quasi tutte le aree protette dell’area MED. Da qui la necessita della elaborazione di un modello di gestione, basato sulle risultanze di rilivei, studi ed attività di testing, svolti su 4 aree prototipali (una per ciascun paese partner) replicabile per tutte le altre aree protette dell’Unione Europea.

Nel corso del convegno tecnico divulgativo in programma il prossimo 5 aprile verranno presentate le attività svolte e le risultanze emerse rispetto all’area prototipale del Parco delle Madonie. Il giorno precedente, giovedì 4 aprile, è previsto invece un incontro divulgativo dedicato alla sensibilizzazione della comunità locale sul tema della biomassa forestale.

Durante la due giorni del “local community targeted event” lungo corso Paolo Agliata si potranno visitare gli stand del Forbioenergy Expò, la prima fiera espositiva in Sicilia dedicata alla filiera bosco, legno energia con la presenza di stand istituzionali, stand di servizi ecosistemici legati alla fruizione del bosco ed un area dedicata alle aziende del settore bosco-legno e calore – energia.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ambiente

2 min

La casa green fa bene all’ambiente e anche al portafoglio. Nell’ultimo anno, complici le aspettative sul calo dei tassi di interesse e le offerte lanciate da alcune banche per cavalcare l’onda della direttiva Ue sull’efficientamento energetico degli immobili, il costo dei mutui per abitazioni di Classe A e B ha segnato una forte contrazione.  Secondo […]

2 min

La Ugri- Servizi per l’Ambiente è un’ azienda palermitana che opera, prevalentemente, con i suoi servizi in tutta la Sicilia, ma che sviluppa attività anche oltre lo Stretto. Lavora sia con il pubblico che con il privato. Ascoltare i bisogni della comunità è la mission con la quale la Ugri affronta il lavoro rivolgendosi alle […]

1 min

Un milione e 100 mila euro per adeguare gli impianti elettrici di tre dighe in Sicilia, tutte nell’Ennese. Lo prevede un bando del dipartimento dell’Acqua e dei rifiuti pubblicato sul sito istituzionale della Regione Siciliana. In particolare, nella diga Olivo, in contrada Gritti a Piazza Armerina, verranno eseguiti lavori su distribuzione esterna, cabina elettrica, due gruppi […]

2 min

C’è ancora tanto da fare in Sicilia in tema di gestione e depurazione delle acque refluee urbane con una gestione contrassegnata dal caos frutto “di una infelice combinazione di incapacità politica e disorganizzazione tecnica”. E’ quello che scrive la commissione nazionale ecomafie nel rapporto finale sulla situazione in Sicilia. La commissione, guidata dal presidente Stefano […]

1 min

Il governo Musumeci, su proposta dell’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, nell’ultima seduta di giunta ha approvato il Paf (Prioritized Action Framework), il Piano delle azioni prioritarie per la Rete Natura 2000 siciliana. Questo importante traguardo permetterà alla Regione Siciliana di garantire ogni investimento utile alla tutela e alla valorizzazione del capitale naturale regionale. L’approvazione […]