Ci sono territori che rischiano di essere raccontati solo attraverso i paesaggi. Nel caso dei Nebrodi, però, il paesaggio è solo la superficie. Sotto ci sono specie rare, rocce antiche, insetti, piante, funghi, orchidee e tracce naturali che spiegano meglio di molte parole la complessità di un ecosistema.A Longi, il Centro Naturalistico “La Petagna” prova a fare […]
Come si trasformano le risorse di un territorio in esperienze? E come possono esperienze, imprese e competenze diverse entrare in relazione fino a costruire una proposta capace di dialogare con il mercato? È questa la domanda al centro di “Madonie Experience LAB. Dalle risorse alle esperienze, dalle esperienze alla destinazione”, il panel promosso dal Consorzio Turistico Cefalù-Madonie, in qualità di braccio operativo della DMO Madonie e Targa Florio, in programma giovedì 15 ottobre alle ore 14.00 nello spazio incontri della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, stand C2/125-219, al TTG Travel Experience di Rimini.
Non una semplice vetrina di prodotti, dunque, ma un percorso che mette in relazione risorse, competenze ed esperienze del territorio e mostra come, attraverso la collaborazione tra soggetti diversi, possano prendere forma proposte capaci di dialogare con il mercato. «Le Madonie hanno un patrimonio straordinario di risorse, imprese, professionalità ed esperienze – afferma Pier Calogero D’Anna, Presidente del Consorzio Turistico Cefalù-Madonie. La sfida oggi è riuscire a mettere questi elementi in relazione, superando la frammentazione e rafforzando la capacità del territorio di presentarsi come una destinazione. Il Consorzio vuole contribuire a questo processo attraverso il lavoro di rete, il confronto tra gli operatori e una maggiore capacità di costruire e promuovere insieme l’offerta».
A condurre il panel sarà Marco Giovenco, giornalista professionista e fotoreporter, Direttore responsabile di Itinerari e Luoghi e CAMP – Il campeggio italiano, da anni impegnato sui temi del viaggio, del turismo itinerante e dell’outdoor. Ad aprire il confronto sarà Smeralda Tornese, Direttore del Consorzio Turistico Cefalù-Madonie, con un intervento dedicato al rapporto tra territorio, rete e mercato. «Il punto di partenza non è costruire qualcosa che ancora non esiste – sottolinea Tornese – ma riconoscere, mettere in relazione e rendere più leggibile ciò che le Madonie già esprimono. La costruzione dell’offerta di destinazione richiede collaborazione, capacità di aggregazione e confronto con il mercato. È su questo percorso che stiamo lavorando: creare connessioni tra ciò che il territorio possiede e ciò che il mercato può riconoscere e scegliere».
Seguirà la voce dell’impresa con Carlo Giaconia, Amministratore di Donna Vì Boutique Hotel Spa di Geraci Siculo, che porterà il punto di vista di chi ha scelto di investire nel territorio. Al centro, la scelta di fare dell’ospitalità non soltanto un servizio ma uno strumento per interpretare e valorizzare il territorio, costruendo una relazione più stretta tra struttura ricettiva, comunità e destinazione. Il territorio sarà poi raccontato attraverso lo sguardo di chi lo accompagna e lo fa vivere direttamente al visitatore. Giovanna Gebbia, Guida Ambientale Escursionistica, porterà al panel il tema dell’outdoor, dei cammini e della fruizione lenta, mostrando come paesaggio, natura e comunità possano diventare elementi di un’esperienza capace di incontrare nuovi modi di viaggiare. A chiudere il percorso sarà Tony Cirnigliaro, Responsabile del progetto “Madonie Nomad Residency”, Founder e Direttore Esecutivo di Empeeria, che allargherà lo sguardo alle nuove forme di permanenza e di relazione con le aree interne. Porterà l’esperienza del progetto, nato nell’ambito del Patto Territoriale delle Madonie, sul tema del lavoro da remoto e delle comunità, aprendo una riflessione sulle opportunità di attrarre non soltanto visitatori, ma anche competenze, relazioni e nuove forme di presenza.
«Portare le Madonie al TTG significa anche portare una riflessione sul futuro della destinazione – aggiunge D’Anna. Non basta valorizzare le singole eccellenze: dobbiamo creare le condizioni perché esperienze, imprese, comunità e progettualità possano dialogare e produrre valore per il territorio. La partecipazione al TTG si inserisce in questo percorso e nel lavoro che il Consorzio Turistico Cefalù-Madonie, come braccio operativo della DMO Madonie e Targa Florio, sta portando avanti per rafforzare la capacità della destinazione di fare rete e confrontarsi con il mercato». Il filo conduttore del panel sarà quindi il passaggio dalle singole esperienze alla costruzione di una proposta di destinazione: un percorso che non parte da un prodotto da inventare ma dalle risorse, dalle competenze e dalle progettualità già presenti sul territorio e dalla capacità di metterle in relazione.
«Il Consorzio – conclude il Direttore – intende essere uno spazio operativo di questo confronto: un luogo in cui far emergere ciò che il territorio già esprime, favorire connessioni tra gli operatori e accompagnare il passaggio dalle singole esperienze ad una proposta di destinazione sempre più leggibile, integrata e capace di dialogare con il mercato». Con “Madonie Experience LAB”, le Madonie arrivano dunque al TTG di Rimini non soltanto per raccontare ciò che già esiste ma per mettere in evidenza le esperienze, le competenze e le persone che contribuiscono a costruire la destinazione.
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