Maturità 2020 e ritorno in classe: da Azzolina bozza protocollo sulla sicurezza
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Maturità 2020 e ritorno in classe: da Azzolina bozza protocollo sulla sicurezza

Questa mattina il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ha presentato ai sindacati rappresentativi una bozza per arrivare a breve a siglare un protocollo d’intesa per l’avvio in sicurezza del nuovo anno scolastico. Ha prodotto immediate reazioni dei sindacati della scuola la bozza di dieci punti prodotta dalla ministra Lucia Azzolina per siglare un protocollo d’intesa per l’avvio in sicurezza del nuovo anno scolastico.
Entro fine settimana saranno prodotti i protocolli realizzati anche con la Protezione civile, la Croce rossa e l’Associazione Pediatri per fornire supporto in primis agli Esami di Stato in presenza.

LE PAROLE DELLA MINISTRA
il ministro Lucia Azzolina ha ribadito come sia stata dolorosa la chiusura delle scuole e come la stessa decisione di riportare la scuola verso la normalità, con un primo passo attraverso l’esame di Stato, sia stata presa dopo il parere positivo del Comitato tecnico scientifico. Per il titolare di Viale Trastevere bisogna finire di pensare la scuola come una spesa ma come un investimento, gli alunni non possono essere considerati dei numeri ma delle persone. Questo concetto le ha permesso, pure con mille difficoltà, di evitare pesanti tagli richiesti agli organici dal decremento delle iscrizioni.

LA REPLICA DEL SINDACATO
Il presidente Marcello Pacifico, leader dell’Anief, nel suo intervento, insieme al vice-presidente Gian Mauro Nonnis, ha ricordato come la figura della RLST non sia presente nelle scuole, come è necessario che siano gli enti locali o lo Stato a dotare le scuole dei DPI, a fornire il medico competente e il personale anche per la misurazione della temperatura, a sanificare correntemente gli edifici, senza sottovalutare i fattori di rischio anche durante la presente didattica a distanza o il lavoro agile, con chiare indicazioni alle scuole che tengano conto dell’autonomia, sollevando da ogni responsabilità gli stessi dirigenti scolastici.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE ANIEF
Il giovane sindacalista ha chiesto di poter dialogare con lo stesso comitato scientifico, a partire dalle domande da formulare proprio in vista dello svolgimento degli esami di Stato sul protocollo di sicurezza da attuare. Un punto fondamentale è stato quello degli organici e del reclutamento. Per il presidente Anief è fondamentale rinviare lo svolgimento delle prove concorsuali il prossimo anno scolastico e reclutare migliaia di docenti e Ata dalle attuali graduatorie vigenti, ivi incluso quelle provinciali di istituto da istituire. Del resto, la stessa Consulta – con la sentenza, n. 77 del 25 febbraio 2020 – ha ricordato come sia legittimo l’utilizzo delle graduatorie per titoli, oltre quelle concorsuali per il reclutamento nello Stato.

Nelle prossime ore, Anief invierà le sue osservazioni ai dieci punti affrontati nella bozza relativa al protocollo d’intesa e le sue domande per il comitato tecnico-scientifico per l’avvio in sicurezza degli esami di Stato. Nell’elaborato prodotto dal sindacato, si indica come procedere sui seguenti ambiti: ritorno in sicurezza, distanziamento sociale, reclutamento, riapertura plessi scolastici, premialità e valutazione del rischio, depenalizzazione, emissione di ordini di servizio, più un una serie di conclusioni su cui poterci confrontare con l’amministrazione.

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