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Alcamo buona: un marchio per rilanciare il territorio

“Alcamo buona”: lanciata la proposta per un marchio che racconti un territorio in forte crescita. Si parte da qui, da questa idea. Che in realtà arriva al termine di un convegno organizzato da Cronache di Gusto all’enoteca regionale, in fase di apertura e che si trova presso il Castello dei Conti di Modica ad Alcamo in provincia di Trapani.

All’incontro ha preso parte anche il sindaco della cittadina di Alcamo, Domenico Surdi e l’assessorato regionale siciliano alle Attività Produttive, partner del progetto che ha dichiarato totale sostegno ai produttori del territorio. Obiettivo è un rilancio pieno e concreto del territorio. “Che parte dal vino per forza di cose – ha detto Fabrizio Carrera, direttore di Cronache di Gusto – ma che, poi, trascina tutto il comparto agro-alimentare”. E poi si parla di Alcamo Doc, un consorzio vivo e dinamico “che, ma questo è un mio personale suggerimento – dice Carrera – dovrebbe puntare solo su un vitigno, il Catarratto, per dare una precisa identità e riconoscibilità al territorio”. I produttori di vino sembrano essere tutti d’accordo: “Noi stiamo facendo la nostra parte – dice Maria Possente – Abbiamo avuto tempi duri e difficili, adesso questa rinascita la percepiamo e la viviamo. Non possiamo più fallire”.

“La partnership con Taromina Gourmet, con l’avallo dell’assessorato alle Attività Produttive – dice Domenico Surdi – parte da un’indea e un progetto su cui ormai stiamo lavorando da mesi. Stiamo toccando con mano l’aumento della qualità delle nostre produzioni a base Catarratto. Ed anche nella degustazione di Taormina, il professore Attilio Scienza ha elogiato questo vitigno. Ora è chiaro che siamo all’alba. Ma bisogna concretizzare tutto, scendere in campo e fare di Alcamo un punto di riferimento per le produzioni di eccellenza”. E la scelta dell’enoteca regionale non è un caso: “Questo luogo – dice il sindaco – può diventare fulcro delle iniziative per il nostro territorio. Questo luogo può diventare vetrina delle nostre eccellenze”. Poi una puntualizzazione: “La politica in questo processo deve fare il meno possibile – dice il sindaco – Possiamo solo accompagnare affinché il processo si compia nel migliore dei modi e il più il fretta possibile. Il mio impegno sarà quello di accelerare il processo per l’apertura dell’enoteca regionale”.

Si prende spunto dalle parole pronunciate da Angelo Gaja e sempre a Taormina Gourmet: “Lui, che forse è il più grande produttore di vino in Italia – ha detto il sindaco – ha parlato di artigiani del vino. E qui, secondo me, di questi artigiani ce ne sono tantissimi”. Al termine della conferenza Cronache di Gusto si è impegnato a creare un manifesto di qualità per il territorio. “Il marchio potrebbe essere “Alcamo buona”, un claim che contiene tutto – dice Carrera – Noi ci impegneremo a creare un manifesto in 4-6 punti con i requisiti per entrare a far parte di questo gruppo che vuole comunicare un territorio nel migliore dei modi. Non vogliamo creare un contrasto con nessun ente, ma vogliamo solo essere di sostegno a questi bravi produttori”. 

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