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Banca Base di Catania: autorizzato un solo prelievo da 250 euro



I clienti di Banca Base potranno tornare a prelevare anche se fino ad un massimo di 250 euro. Lo ha reso noto il Commissario Straordinario dell’Istituto bancario che ha così annullato, siapure in parte, la sospensione dei pagamenti disposta lo scorso 13 febbraio “al fine di tutelare la totalità dei creditori, e, in particolare, di preservare il valore aziendale e porre al sicuro i diritti dei clienti, dei depositanti e dei creditori in generale della Banca”.

Il commissario straordinario – con parere favorevole del Comitato di sorveglianza – ritiene che “risponda ad evidenti motivazioni anche sociali, delle quali intende responsabilmente farsi carico” consentire ai depositanti di prelevare 250 euro. La Banca ha spiegato che sono in corso gli accertamenti tecnici per abilitare le carte bancomat rilasciate dalla Banca ad effettuare in via alternativa tale utilizzo (tramite prelievo, presso qualsiasi ATM, e/o pagamento pos) in una o in più riprese, sempre nei limiti di 250 euro.

Il Commissario Straordinario ha anche precisato che i saldi positivi netti corrispondenti a flussi in entrata (assegni, bonifici, contante, pos, etc.), di pertinenza della clientela e regolarmente accreditati nei conti della stessa, pervenuti a partire dal 14 febbraio 2018, sono esclusi dalla sospensione dei pagamenti e quindi la clientela potrà liberamente utilizzare, secondo le ordinarie modalità bancarie, le corrispondenti somme; è stata anche rimossa la sospensione della restituzione dei titoli di proprietà della clientela depositati in custodia presso la Banca.

“Siamo  estremamente soddisfatti  che la nostra battaglia abbia avuti i primi risultati e che da domani i depositanti potranno procedere ad un prelievo iniziale di complessivi euro 250,00 ciascuno e  utilizzo delle somme accreditate dopo il commissariamento.  E’ solo il primo traguardo della battaglia che vedeva ledere la dignità delle persone” – interviene il presidente nazionale di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro.
Confedercontribuenti, chiedendo urgente incontro con il commissario,  non abbasserà comunque l’attenzione sino a che sarà garantita l’operatività totale e che a pagare eventuali irregolarità non siano i clienti.

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