venerdì, Luglio 10
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Commercio Sicilia, l’assessore dà in via ai saldi estivi dal primo luglio

I saldi in Sicilia inizieranno il primo luglio, lo ha deciso l’assessore regionale alle Attività produttive Mimmo Turano dopo un confronto con le associazioni di categoria.

“La data del primo luglio – spiega l’assessore Turano – è il frutto di un’attenta valutazione fatta con le associazioni del mondo del commercio delle specifiche esigenze del nostro territorio. Lo scopo è di riattivare il circolo virtuoso dei consumi prima che i siciliani vadano in vacanza e di sfruttare l’arrivo dei turisti nel mese di luglio”.

La Regione Siciliana scegliendo la data del primo luglio si discosta così dall’indirizzo comune approvato dalla Conferenza delle Regioni che prevedeva il posticipo dei saldi al 1 agosto: “anche il Lazio – sottolinea l’assessore alle Attività produttive – ha deciso di applicare i saldi già dal primo luglio, di fatto noi manteniamo la data che avevamo indicato prima dell’emergenza Covid-19 perché riteniamo sia urgente far ripartire i consumi ma anche evitare il caos dei maxi-sconti prima dei saldi estivi”.

Saranno però saldi estivi in sicurezza, i commercianti saranno tenuti a rispettare tutte le norme di distanziamento sociale e ad adottare tutti i necessari dispositivi di sicurezza personale.

“Abbiamo scelto di dare più tempo per i saldi estivi per diluire anche le presenze ed evitare anche i cosiddetti black friday e gli assembramenti che questi notoriamente determinano” conclude Turano.

Saldi estivi, la soddisfazione di Confesercenti

“L’orientamento dichiarato oggi dall’assessore Turano sui saldi estivi è quello di confermare la data dell’1 luglio per l’avvio della stagione dei saldi estivi”. Lo dice il direttore regionale di Confesercenti Sicilia Michele Sorbera alla fine della conference call con l’assessore regionale alle Attività produttive Girolamo Turano che si è tenuta questa mattina. “Una decisione che rispecchia la proposta di Confesercenti e le indicazioni arrivate dai nostri associati anche attraverso un sondaggio realizzato da Confesercenti Messina e Confesercenti Ragusa. Lo studio ha coinvolto 323 aziende siciliane della moda che al 75,54% si sono espresse per mantenere l’inizio dei saldi al 1° luglio”.
Due giorni fa Confesercenti Sicilia aveva scritto all’assessore Turano per ribadire la propria posizione e segnalare le questioni che più stanno a cuore al settore e che dovranno essere affrontate al più presto: “La prima – si legge nella lettera – riguarda le promozioni. Senza alcun controllo, e spesso senza rispettare gli obblighi di legge (comunicazione al comune, durata non superiore ai 21 giorni, non più di cinque articoli in promozione, ecc), soprattutto le grandi catene ed i negozi a marchio propongono ‘finte promozioni’ anticipando di fatto l’inizio dei saldi”. La seconda, riguarda le vendite online e la concorrenza sleale del web “a partire dal livellamento delle disparità fiscali attualmente esistenti tra chi opera online e le attività commerciali su strada”.

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