Sicilia Economia - News di economia, turismo e agricoltura in Sicilia.

Crisi agrumicoltura siciliana, martedì vertice a Palazzo d’Orleans



La creazione di tavoli per singola filiera agricola e la convocazione, per martedì prossimo, di una riunione sull’agrumicoltura, alla quale parteciperà anche una delegazione del ministero per le Politiche agricole, guidata dal sottosegretario Giuseppe Castiglione. Sono le novità emerse oggi dall’incontro tra il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e il direttivo regionale della Coldiretti Sicilia, guidata dal presidente Francesco Ferreri. Tra i temi affrontati l’etichettatura dei prodotti agroalimentari, zootecnia, enologia, emergenza idrica e agrumicoltura. Il governatore ha spiegato che in questa fase di avvio della legislatura sta operando una ricognizione in tutti i settori, ed ha videnziato come, non solo in agricoltura, “la situazione sia difficile, con ‘macerie’ dappertutto”. “Per questo motivo – ha detto Musumeci – ritengo fondamentale ascoltare tutti i diretti interessati, coloro che stanno sul territorio, perché convinto che dal confronto possano arrivare suggerimenti utili”.

[sam_pro id=1_2 codes=”true”]

E a Pachino spunta il datterino del Camerun

Una riunione arrivata proprio nel giorno in cui è scoppiato il caso dei pomodori del Camerun a Pachino ovvero la presenza di pomodoro datterino, proveniente dallo stato africano del Camerun, sui banconi della verdura in un supermercato di Pachino. Sul tema è intervenuto l’assessore regionale all’Agricoltura Edy Bandiera: “Quanto accaduto questa mattina è il risultato di accordi scellerati tra l’Unione Europea e Paesi Terzi nei quali troppe volte la nostra agricoltura è utilizzata come merce di scambio rispetto a prodotti di
altri settori” ha detto l’assessore regionale per l’Agricoltura.

[sam_pro id=1_3 codes=”true”]

“L’ultimo accordo di partenariato economico tra il Camerun e l’Unione Europea, risale al 2016 ed a fronte dell’esportazione di 1.760 prodotti europei prevede l’ingresso di prodotti camerunensi – precisa Bandiera – Sono accordi che devono essere assolutamente rivisti poichè danneggiano le aziende e accanto a questo pongono il serio problema del controllo dei quantitativi nazionali. Mi chiedo se, chi oggi è deputato ai controlli, riesca realmente a determinarne il quantitativo senza che si sfori in maniera incontrollata sugli ingressi”.

Per restare in tema di controlli, alcuni giorni fa l’Assessore Bandiera, cogliendo i segnali di una crisi dirompente, aveva convocato i quindici sindaci della fascia trasformata, e in quell’occasione aveva dato un segnale chiaro e inequivocabile, dando mandato, per la parte di propria competenza, di avviare controlli serrati sui prodotti in ingresso in Sicilia e nella Grande Distribuzione. Sempre nei giorni scorsi, inoltre, agenti del Corpo Forestale Siciliano (NOR) hanno sequestrato, nello stretto di Messina, una partita di arance che stavano entrando nell’Isola, spacciate come arance rosse di Sicilia. Non lo erano e pertanto sono state sequestrate, sono scattate le denunce ed elevati 10 verbali. “Non vi è dubbio che ereditiamo una macchina dei controlli non pienamente efficace – afferma Bandiera – E’ intenzione del Governo Musumeci potenziare i controlli, rendendoli efficienti ed organici”.

“ Viviamo un’emergenza di carattere eccezionale, la nostra agricoltura tra diretto e indotto impiega centinaia di migliaia di operatori, motivo per il quale va immediatamente aperto un tavolo di crisi a livello nazionale per chiedere interventi straordinari e urgenti – afferma Bandiera – Mi rivolgo infine alla Grande Distribuzione Organizzata, con la quale da giorni abbiamo avviato una serrata interlocuzione, alla quale chiedo senso di responsabilità, affinchè ognuno possa fare la propria parte per mitigare gli effetti di una crisi che, con l’aggiunta di alte temperature e siccità, rischia di essere dirompente” .

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ambiente

2 min

C’è ancora tanto da fare in Sicilia in tema di gestione e depurazione delle acque refluee urbane con una gestione contrassegnata dal caos frutto “di una infelice combinazione di incapacità politica e disorganizzazione tecnica”. E’ quello che scrive la commissione nazionale ecomafie nel rapporto finale sulla situazione in Sicilia. La commissione, guidata dal presidente Stefano […]

1 min

Il governo Musumeci, su proposta dell’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, nell’ultima seduta di giunta ha approvato il Paf (Prioritized Action Framework), il Piano delle azioni prioritarie per la Rete Natura 2000 siciliana. Questo importante traguardo permetterà alla Regione Siciliana di garantire ogni investimento utile alla tutela e alla valorizzazione del capitale naturale regionale. L’approvazione […]

2 min

Si è insediato ieri il tavolo tecnico presieduto dall’assessore regionale per il Territorio e l’ambiente, Toto Cordaro, per definire la strategia regionale per lo sviluppo sostenibile “La Sicilia Sostenibile”, in linea con gli obiettivi di Agenda 2030. Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti dei dipartimenti in capo agli assessorati della Regione Siciliana ed esperti esterni […]

4 min

L’aria siciliana migliora in termini di qualità e il mare è complessivamente in buona salute. È quanto emerge dai dati contenuti nell’Annuario dei dati ambientali 2021, elaborato dall’Arpa, Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente. «L’annuario – spiega l’assessore regionale all’Ambiente, Toto Cordaro – raccoglie e rielabora in 175 pagine i dati ambientali siciliani di norma riferiti […]