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Edilizia, via libera della IV commissione Ars a ddl semplificazione



La IV Commissione Ambiente e Territorio presso l’ARS nella seduta del 26 luglio, ha votato all’unanimità il DDL 1259 “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016, n. 16 recante ‘Recepimento del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011, n. 380”.
Il DDL riguarda prioritariamente disposizioni concernenti le competenze dell’Assessorato regionale del Territorio e Ambiente – Dipartimento dell’Urbanistica e marginalmente l’Assessorato Infrastrutture e Mobilità – Dipartimento Regionale Tecnico.
Nell’ambito delle competenze proprie il Dipartimento Regionale Tecnico ha introdotto, in seno al DDL 1259, emendato anche a seguito delle disposizioni di cui al D.Lgs 222/2016 recante modifiche del DPR 380/2001, alcune disposizioni di snellimento delle procedure in particolare:
– in vigenza dell’articolo 32 della L.R. 7/2003 che consente di iniziare le opere strutturali previa attestazione di deposito presso l’Ufficio del Genio Civile competente per territorio, l’Ufficio trasmetterà allo sportello unico l’attestazione e successivamente il provvedimento di autorizzazione: il deposito presso lo sportello unico avrebbe appesantito le procedure in quanto la verifica della completezza della documentazione a cura dell’ufficio competente al rilascio della autorizzazione, sarebbe stata differita nel tempo, ed avrebbe vanificato lo snellimento previsto dall’articolo 32 della L.R. 7/2003. Con le medesime procedure verrà attestato il deposito della relazione a strutture ultimate e/o del collaudo ovvero della dichiarazione di regolare esecuzione resa dal dirertore dei lavori;
– è stato previsto, per gli interventi strutturali ritenuti non rilevanti ai fini sismici per la sicurezza a garanzia della pubblica incolumità, nonché per le varianti in corso d’opera non sostanziali, il rilascio dell’autorizzazione dell’Ufficio del Genio Civile, contestualmente all’attestazione di avvenuto deposito ai sensi dell’articolo 32 della legge regionale 7/2003. Con deliberazione della Giunta Regionale su proposta dell’Assessore regionale per le infrastrutture e la mobilità, sarà definita e codificata la documentazione da presentare, al fine di consentire il rilascio dell’autorizzazione contestualmente all’attestazione di deposito;
– è stato previsto, nelle ipotesi di accertato reato di violazione delle norme sismiche, individuato e dichiarato estinto per qualsiasi causa nel dispositivo del Giudice penale, ove l’Ufficio del Genio Civile si sia espreso sulla conformità delle opere, che il procedimento amministrativo sia concluso dal parere reso dall’Ufficio: la procedura snellisce significativamente l’iter amministrativo che in precedenza imponeva la trasmissione della documentazione e la conseguente istruttoria del Dipartimento, finalizzata alla emissione del Decreto a firma del Dirigente Generale;
– è stato previsto, nelle ipotesi di accertato reato di violazione delle norme sismiche, non rubricato nel dispositivo del Giudice penale, che il procedimento amministrativo sia definito dall’Ufficio del Genio Civile territorialmente competente: la procedura snellisce significativamente l’iter amministrativo che in precedenza imponeva la trasmissione della documentazione e la conseguente istruttoria del Dipartimento, finalizzata alla emissione del Decreto a firma del Dirigente Generale;

Inoltre sono state introdotte alcune modifiche che rendono le disposizioni del DPR 380/2001 coerenti con le norme di settore in materia di lavori pubblici vigenti e recepite nella regione siciliana e con le norme dettate dal Testo Unico sulle Costruzioni.

“Si tratta, come si comprende, di norme tutte protese a semplificare e rendere più celeri alcuni procedimenti in materia di edilizia attraverso un maggiore ed appropriato coinvolgimento delle strutture periferiche specializzate dell’Assessorato, gli Uffici del Genio Civile – dichiara l’Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Luigi Bosco – che si spera che l’Assemblea Regionale Siciliana possa approvare rapidamente.”

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