Intesa San Paolo premia le eccellenze siciliane

Intesa San Paolo premia le eccellenze siciliane

Seconda edizione siciliana del premio “Promuovere l’Eccellenza per sostenere la Crescita” rivolto alle piccole aziende della Sicilia che, nell’ambito del panorama economico isolano, si sono contraddistinte. La premiazione delle aziende si è svolta oggi pomeriggio presso la Cappella Bonajuto, alla presenza del Sindaco di Catania, Enzo Bianco e del Magnifico Rettore dell’Università di Catania, Francesco Basile, che sono intervenuti in apertura, dei componenti del Comitato Scientifico e, per Intesa Sanpaolo, del responsabile della Divisione Banca dei Territori, Stefano Barrese, del direttore regionale di Intesa Sanpaolo, Pierluigi Monceri, e del Chief Economist e responsabile della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, Gregorio De Felice.

 

L’idea da cui ha preso origine l’istituzione del premio è quella di voler dare un segnale di positività e di apprezzamento a quelle aziende capaci di esprimere il loro potenziale e la loro eccellenza. Partendo da un panel di Piccole Imprese (sono state escluse quelle di dimensioni maggiori) sono state selezionate le aziende premiate secondo le indicazioni del Comitato Scientifico composto dalla Prof.ssa Daniela Baglieri, dal Prof. Girolamo Cirrincione e dal Prof. Rosario Faraci e dai giornalisti Andrea Lodato de La Sicilia e Nino Amadore de Il Sole 24Ore.

 

Le undici aziende premiate sono: Antichi Sapori dell’Etna srl di Bronte (CT); Cantine Settesoli s.c.a. di Menfi (AG); C.E.P. srl, produzione cabine elettriche di Calatafimi – Segesta (TP); Diesse srl, produzione e commercio stoviglie monouso, Cinisi (Palermo; Giglio srl, abbigliamento, Palermo; Dolfin s.p.a., alimentare, di Riposto (CT); Farmitalia srl di Catania; LBG Sicilia Srl, produzione di ingredienti, Ragusa; PFE spa, servizi di pulizia, Caltanissetta; Ristorante Il Duomo, Ragusa Ibla; San Lorenzo group srl, abbigliamento, San Marco d’Alunzio (ME).

Quest’anno sono state premiate anche tre start up innovative: Biosurvey srl, tecnologie avanzate applicate agli ecosistemi acquatici, di Palermo; Isnow srl, sviluppo software, Melilli (SR); Red Radion srl, produzione di software, San Giovanni La Punta (Catania).

 

 “La nostra attenzione alla Sicilia e alle sue eccellenze produttive, nasce dalla consapevolezza che questo territorio ha carte importanti da poter giocare- dice Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo-. Ad esempio l’agroindustria che ha un peso importante a livello nazionale e un’evoluzione molto interessante sui mercati esteri facendo leva su un alto numero di certificazioni. Lo stesso dicasi per il turismo che nell’isola è fortemente attrattivo di presenze straniere cosa che permette di sfruttare meglio le maggiori potenzialità di spesa dimostrate da questa tipologia di clientela meno legata alla stagionalità e all’esclusiva destinazione balneare. Ma guardiamo anche con grande attenzione ed interesse alle imprese innovative e alle start up, strategiche in alcune aree del Sud, come la Sicilia che è la sesta regione italiana per numero di start up innovative”.

 

Pierluigi Monceri, direttore regionale di Intesa Sanpaolo: “Promuoviamo questo premio per le eccellenze in coerenza con il nostro obiettivo di essere vicini alle imprese del territorio, di coglierne le diverse eccellenze e di sostenerle in tutte forme possibili.  Sentiamo, infatti, la responsabilità di assumere una iniziativa per favorire la ripartenza economica della Sicilia contribuendo a valorizzare le eccellenze settoriali e le caratteristiche territoriali che, per tradizione e peculiarità caratterizzano l’Isola. In particolare il settore del Turismo, dell’Agroalimentare, senza trascurare altri elementi di forza. Oggi ci fa piacere poter premiare alcune imprese di questi settori che si sono contraddistinte e che contribuiscono positivamente all’economia siciliana”

 

Gregorio De Felice, responsabile direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo: “In un quadro di crescita mondiale ancora sostenuta, vediamo come le imprese italiane siano pronte a investire di più nelle strategie immateriali (ICT, ricerca e sviluppo, brevetti, marchi, certificazioni). Accanto agli investimenti, favoriti dagli incentivi legati a Industria 4.0, è però necessario dedicare risorse per rafforzare le competenze digitali con mirati percorsi di formazione. I dati dimostrano infatti che le aziende che hanno investito in formazione hanno migliori risultati in termini di produttività e sviluppo così come il campione di aziende siciliane premiate oggi.”

 

 

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