Sicilia Economia - News di economia, turismo e agricoltura in Sicilia.

La palermitana Adriana Firicano vince il titolo di Lady Amarena Italia dedicato alle barlady



Adriana Firicano Head bartender del Teatro Santa Cecilia di Palermo vince il titolo di Lady Amarena Italia e dal Teatro Comunale di Bologna dove si sta svolgendo la competizione ideata da Fabbri 1905 la nuova Lady Amarena lancia un segnale importante sui diritti delle donne e non solo per quelle dietro il bancone, basti pensare che il cocktail che ha dato la vittoria ad Adriana ha per titolo “La Lupa”. La celebrazione di una donna estrosa, ribelle e molto femminile della novella di Verga diventa l’occasione per dedicare la composizione “alle donne ribelli che amano il rischio”, accompagnandola con un filmato di presentazione che ribatte i temi del Me Too.

Del resto il concorso Lady Amarena è nato per questo: abbattere le discriminazioni in un settore ancora molto maschile. Ma per Nicola Fabbri, CEO di Fabbri 1905, ci sono ancora dei passi da fare: “Oggi possiamo dire che Le barlady abbiano raggiunto pari dignità tra i professionisti, ma tra i consumatori c’è ancora pregiudizio e maleducazione. In troppi pensano che una donna dietro al bancone sia una possibile preda, mentre invece hanno davanti una professionista con una vita di esperienza, studio e sacrifici”. E’ stato proprio Nicola Fabbri a consegnare il premio alla vincitrice, insieme al conduttore della serata il celebre bartender Bruno Vanzan.

Sul podio, decretato da una giuria altrettanto femminile al 100%, è salita anche Laura Schirru di Nuoro, barlady del Duke de La Maddalena che ha vinto con il cocktail “Coley” dedicato ad Ada Coleman, prima Barlady della storia al Savoy cocktail bar di Londra negli anni 20. A lei anche il premio speciale Merendry per il miglior cocktail a base dello storico liquore Fabbri.

Infine terza classificata Petra Monti 32 anni di Ponte Buggianese (PT) e Barlady a Monsummano Terme, con il cocktail “Fabbri Break”.

Oggi Adriana Firicano torna allo shaker nella gara più difficile: la finale internazionale di Lady Amarena, sfidando concorrenti provenienti da ogni parte del globo: Spagna Corea, Emirati Arabi Uniti, Nigeria Romania, Cipro, Germania Grecia. In palio c’è l’ambitissimo titolo di Lady Amarena Mondo.

Tutte le finaliste delle due giornate di gara saranno ricevute nella storica sede Fabbri di Borgo Panigale per visitare la ricca raccolta di storie e memorabilia dell’azienda raccolti in 115 anni di attività e che diventerà presto il Museo Fabbri.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ambiente

1 min

Il governo Musumeci, su proposta dell’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, nell’ultima seduta di giunta ha approvato il Paf (Prioritized Action Framework), il Piano delle azioni prioritarie per la Rete Natura 2000 siciliana. Questo importante traguardo permetterà alla Regione Siciliana di garantire ogni investimento utile alla tutela e alla valorizzazione del capitale naturale regionale. L’approvazione […]

2 min

Si è insediato ieri il tavolo tecnico presieduto dall’assessore regionale per il Territorio e l’ambiente, Toto Cordaro, per definire la strategia regionale per lo sviluppo sostenibile “La Sicilia Sostenibile”, in linea con gli obiettivi di Agenda 2030. Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti dei dipartimenti in capo agli assessorati della Regione Siciliana ed esperti esterni […]

4 min

L’aria siciliana migliora in termini di qualità e il mare è complessivamente in buona salute. È quanto emerge dai dati contenuti nell’Annuario dei dati ambientali 2021, elaborato dall’Arpa, Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente. «L’annuario – spiega l’assessore regionale all’Ambiente, Toto Cordaro – raccoglie e rielabora in 175 pagine i dati ambientali siciliani di norma riferiti […]

2 min

Nel corso del 2020, attraverso i suo impianti, Siciliacque è riuscita a produrre circa 5.500.000 Kwh di energia elettrica da fonti rinnovabili (in particolare idroelettrico e solare), riducendo così l’impatto sull’ambiente e minimizzando i consumi nella gestione del ciclo dell’acqua. È questo uno dei principali dati contenuti nel bilancio di sostenibilità di Siciliacque, approvato ieri […]