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Scandalo ecomostro di Aspra, Pd chiede intervento Anac

“Chiediamo all’Autorita Nazionale Anticorruzione di valutare la sussistenza di un conflitto di interessi di Patrizio Cinque, sindaco di Bagheria, e della deputata del M5S alla Camera, Caterina Licatini in merito alla vicenda dell’acquisto all’asta dell’ecomostro di Aspra, uno scheletro in cemento in riva al mare, da parte della società Nuova Poseidonia che vede tra i soci proprio il sindaco e la parlamentare”.

Così in una nota il capogruppo del Pd al Senato, Andrea Marcucci, i senatori Teresa Bellanova, Davide Faraone, Mauro Laus, Ernesto Magorno, Salvatore Margiotta, Valeria Sudano e i deputati, Carmelo Miceli e Alessia Morani.

“In particolare – si legge nella nota – chiediamo che venga approfondita la strana coincidenza temporale di incarichi conferiti dal sindaco Cinque all’onorevole Licatini, immediatamente prima dell’aggiudicazione del bene in oggetto, che avviene il 17 maggio 2017, con un’offerta di 225 mila euro. La società che acquista l’immobile, nella cui compagine compaiono il sindaco e la deputata, infatti viene costituita 5 giorni prima dell’aggiudicazione del bene e, cosa ancor più strana, 12 giorni prima dell’acquisto, Cinque nomina la Licatini come presidente del consiglio di amministrazione della società Amb, Azienda Multiservizi a totale partecipazione e controllo del Comune di Bagheria”.

“Chiediamo all’Anac – concludono i senatori e i deputati Pd – di approfondire queste circostanze per verificare se tali atti evidenziano un interesse personale che confligge o può essere percepito in conflitto con i doveri pubblici e, infine, se tale condotta può aver determinato o determinerà vantaggi futuri e danni all’immagine dell’ente pubblico”

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