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Rc auto: in Sicilia premi assicurativi cresciuti del 2,75% in un anno



Secondo l’osservatorio di Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-auto.html) nel corso dello scorso anno la percentuale di incidenti con colpa denunciati alle assicurazioni in Sicilia è cresciuto dello 0,13%, e questo nel 2017, si tradurrà in aumenti dei costi dell’RC auto per oltre 98mila automobilisti siciliani.

In base all’analisi – che ha considerato un campione di circa 45.000 preventivi di rinnovo compilati in regione nello scorso mese – con il 3,10% di automobilisti che hanno fatto ricorso alle assicurazioni per aver causato un incidente, la Sicilia, dopo la Sardegna, è la regione automobilisticamente meno “virtuosa” del Sud Italia.
Come si evince dall’osservatorio specifico – i cui dati relativi alla Sicilia sono consultabili nella versione completa a questo link https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-sicilia.html – il premio medio RC auto pagato nell’isola lo scorso mese è stato pari a 531,51 euro, in aumento del 2,75% rispetto a un anno fa, ma ancora vicino alla media nazionale (+1,04% nei confronti del premio medio italiano).

La provincia siciliana che, secondo i dati di Facile.it, ha avuto nel 2016 la maggiore percentuale di automobilisti imprudenti è Palermo, dove è ricorso all’intervento delle assicurazioni il 4,12% dei conducenti. Va un po’ meglio per chi guida nell’area di Caltanissetta, dove ha denunciato di aver causato un sinistro il 3,50% degli automobilisti; ancora più basso il valore registrato in provincia di Trapani (3,36%). Appena sotto la soglia del 3% troviamo Agrigento, dove il 2,99% degli automobilisti peggiorerà classe di merito per aver causato un incidente; a seguire e a pari merito Messina e Ragusa (2,77%).

Il record dei virtuosi spetta a Siracusa, dove soltanto il 2,09% pagherà premi più alti a causa di un peggioramento di classe di merito, seguita da Enna (2,18%).
Guardando alle caratteristiche socio-demografiche del campione analizzato, emergono alcune differenze, a partire dal sesso del conducente: in caso di incidente, fra le donne si conferma, seppur di poco, un maggior ricorso alle compagnie assicurative (3,18%) con il conseguente peggioramento della classe di merito; fra gli uomini la percentuale si ferma al 3,07%.

Per quanto riguarda la professione dichiarata durante la richiesta di preventivo, i siciliani più distratti alla guida sono gli insegnanti: in questa categoria la percentuale di denunce arriva al 4,08%; seguiti da pensionati (4,05%) e impiegati (3,81%). I conducenti più attenti sono i commercianti: soltanto l’1,46% di loro ha denunciato sinistri con colpa nel 2016. Alle loro spalle chi lavora in qualità di personale medico (1,65%).

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