Sicilia Economia - News di economia, turismo e agricoltura in Sicilia.

Zes, riduzioni di imposta del 50% per le imprese che avviano nuove iniziative



L’articolo 1, commi da 173 a 176, della legge n. 178/2020 (la cosiddetta legge di Bilancio per il 2021), prevede agevolazioni a favore delle imprese che intraprendono una nuova iniziativa economica nelle Zone economiche speciali (Zes) istituite ai sensi D.L. n. 91/2017.

Le Zes sono aree geografiche circoscritte nelle quali viene applicata una legislazione economica diversa e più vantaggiosa rispetto   a   quella   applicata   nel   resto   dell’Italia   e riguardano determinate aree del Mezzogiorno che comprendono anche i porti e sono state create con l’intento di valorizzare e attrarre insediamenti imprenditoriali e progetti di investimento capaci di rendere trainanti i settori di punta dell’economia.

Le due Zes della Sicilia sono state istituite con decreto del 20 giugno 2020 dell’ex Ministro, G. Provenzano.  Uno per la Sicilia Occidentale e uno per la Sicilia Orientale che comprendono rispettivamente alcune aree territoriali ben definite di alcuni comuni compresi negli elenchi di seguito riportati, alla cui identificazione e delimitazione hanno contribuito gli Uffici della Regione Sicilia e le Autorità Portuali dell’Isola.

I benefici economici delle Zes sono stabiliti dal decreto legge n. 91/2017 e prevedono notevoli incentivi fiscali, tra cui il credito d’imposta per gli investimenti fino a 50 milioni di euro. Tra i vantaggi anche un consistente regime di semplificazioni amministrative, da attuare attraverso protocolli e convenzioni, che prevedono anche l’accelerazione dell’iter per garantire l’accesso agli interventi di urbanizzazione primaria (gas, energia elettrica, strade, idrico) alle imprese insediate nelle aree interessate.

Zes: ecco cosa prevedono le norme della legge di Bilancio 2021

I commi da 173 a 176 dell’art. 1  della finanziaria 2021  prevedono, infatti,  la riduzione del 50% dell’imposta sul reddito derivante dallo svolgimento dell’attività nella ZES a decorrere dal periodo d’imposta nel corso del quale è stata intrapresa la nuova attività e per i 6 periodi d’imposta successivi.                                                                                                                 Per poter usufruire dell’agevolazione, le imprese beneficiarie devono mantenere la loro attività nella ZES e conservare i posti di lavoro creati nell’ambito dell’attività avviata nella ZES per almeno 10 anni, pena la decadenza del beneficio e l’obbligo di restituzione dell’agevolazione della quale si è già beneficiato. Inoltre, le imprese beneficiarie non devono essere in stato di liquidazione o di scioglimento. E’ forse pleonastico ricordare che le agevolazioni spettano ai soggetti imprenditoriali nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti degli aiuti “de minimins” di regolamenti europei :

–          regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18/12/ 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108  del  Trattato  dell’UE per  agli aiuti “de minimis”;

–          regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione, del 18/12/2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato dell’UE per agli aiuti “de minimis” nel settore agricolo; 

–          regolamento (UE) n. 717/2014 della Commissione, del 27/06/2014, relativo all’applicazione degli  articoli 107 e 108 del Trattato dell’UE per agli aiuti “de minimis” nel settore della pesca e dell’acquacoltura.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ambiente

2 min

C’è ancora tanto da fare in Sicilia in tema di gestione e depurazione delle acque refluee urbane con una gestione contrassegnata dal caos frutto “di una infelice combinazione di incapacità politica e disorganizzazione tecnica”. E’ quello che scrive la commissione nazionale ecomafie nel rapporto finale sulla situazione in Sicilia. La commissione, guidata dal presidente Stefano […]

1 min

Il governo Musumeci, su proposta dell’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, nell’ultima seduta di giunta ha approvato il Paf (Prioritized Action Framework), il Piano delle azioni prioritarie per la Rete Natura 2000 siciliana. Questo importante traguardo permetterà alla Regione Siciliana di garantire ogni investimento utile alla tutela e alla valorizzazione del capitale naturale regionale. L’approvazione […]

2 min

Si è insediato ieri il tavolo tecnico presieduto dall’assessore regionale per il Territorio e l’ambiente, Toto Cordaro, per definire la strategia regionale per lo sviluppo sostenibile “La Sicilia Sostenibile”, in linea con gli obiettivi di Agenda 2030. Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti dei dipartimenti in capo agli assessorati della Regione Siciliana ed esperti esterni […]

4 min

L’aria siciliana migliora in termini di qualità e il mare è complessivamente in buona salute. È quanto emerge dai dati contenuti nell’Annuario dei dati ambientali 2021, elaborato dall’Arpa, Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente. «L’annuario – spiega l’assessore regionale all’Ambiente, Toto Cordaro – raccoglie e rielabora in 175 pagine i dati ambientali siciliani di norma riferiti […]