venerdì, Luglio 10
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Tag: Banca d’Italia

Centrale rischi, diritto al risarcimento del danno per erronea segnalazione

Centrale rischi, diritto al risarcimento del danno per erronea segnalazione

Economia Sicilia
In caso di erronea segnalazione alla Centrale rischi della Banca di Italia, il soggetto erroneamente segnalato ha diritto al risarcimento del danno. La Cassazione ha evidenziato che l’attività di segnalazione rientra sia nell’ambito dell'articolo 2050 del Codice civile, dovendosi qualificare come pericolosa l'attività di trasmissione dei dati alla Centrale Rischi, sia nell’ambito dell'articolo 1218 del Codice civile. In entrambi i casi l'esercente deve dimostrare – per andare esente da responsabilità - di avere adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno. Riguardo poi la prova del danno subito, la Cassazione precisa che in tema di illecita segnalazione alla Centrale Rischi il pregiudizio si indentifica sempre in un danno conseguenza, cioè in un accadimento connesso alla lesio...
Fondi Ue, Silvestrini (Sicindustria): “Troppi ritardi, pagano i giovani”

Fondi Ue, Silvestrini (Sicindustria): “Troppi ritardi, pagano i giovani”

Economia Sicilia
“Fondi Ue, la Sicilia ha accumulato un ritardo gravissimo sulle competenze e sull’innovazione. Le risorse investite sono state irrisorie rispetto a quanto sarebbe stato necessario. E questo ritardo si è tradotto, come ha certificato Banca d’Italia, in un prezzo altissimo sul fronte del lavoro, soprattutto giovanile”. È il commento di Luca Silvestrini, presidente dei Giovani imprenditori di Sicindustria Palermo, nonché componente del Consiglio generale di Confindustria. Sui Fondi Ue Silvestrini aggiunge:“Al danno si somma la beffa perché, nonostante gli sforzi di questo governo, i numeri parlano chiaro: l’Asse 1 del PO Fesr 2014-2020, ossia quello destinato alla ricerca e all’innovazione, va avanti a passo di lumaca. In particolare, su una dotazione finanziaria di 428,6 milioni di euro, ...
Economia siciliana 2018, Banca d’Italia: fase di rallentamento

Economia siciliana 2018, Banca d’Italia: fase di rallentamento

Primo piano
L'economia siciliana nel 2018 ha registrato un rallentamento. E’ il punto di partenza del Rapporto sull’economia della Sicilia nel 2018 presentata da Banca d’Italia. Un rallentamento che si inserisce in un quadro nazionale e europeo di indebolimento della fase ciclica che ha caratterizzato soprattutto la seconda parte dell'anno. Per quanto riguarda i comparti produttivi, la produzione agricola in Sicilia nel 2018 è diminuita (a prezzi costanti) del 4,9 per cento: si è ridotta la quantità di cereali e ortaggi. La crescita del valore aggiunto dell'industria siciliana in senso stretto è stata dell'1,8 per cento (secondo stime Prometeia) in linea con l'andamento nazionale del settore e in rallentamento rispetto al 2017 quando la crescita del valore aggiunto industroiale era stato del 3,4 per c...
Economia siciliana, Lagalla: “Basta con l’improvvisazione”

Economia siciliana, Lagalla: “Basta con l’improvvisazione”

Economia Sicilia
“Mentre la politica regionale si affanna ad individuare candidati alla presidenza della Regione, in grado di anestetizzare il fallimentare ricordo di questi ultimi anni di governo - dichiara Roberto Lagalla - la Banca d’Italia presenta dati sconfortanti sull’economia della Sicilia. Si tratta di risultati drammatici, sintetizzati da un andamento del PIL inferiore ai livelli pre-crisi di circa 12 punti percentuali, rispetto ai 7 dell’Italia. Cresce la disoccupazione e il lavoro cala, in particolare nel settore delle costruzioni. Arretrano anche industria, agricoltura e servizi mentre, grazie alla favorevole congiuntura internazionale, crescono solo gli operatori del settore turistico". (altro…)