domenica, Settembre 20
Shadow

Opinioni

Il virus delle coscienze e le scorciatoie di chi ci governa

Il virus delle coscienze e le scorciatoie di chi ci governa

Opinioni
La via più breve non porta in Paradiso, diceva qualcuno. E mai adagio fu più appropriato nella situazione in cui, maledettamente, ci siamo venuti a trovare in questi mesi infausti. Il virus sta corrodendo le nostre certezze, ha contaminato le nostre coscienze ma non ha ancora obnubilato le nostre intelligenze. Siamo figli dello spirito dell'Occidente, di una cultura laica, del razionalismo e della scienza. Siamo figli del progresso, dello studio, della ricerca e del coraggio. Ma, abbiamo capito, siamo anche figli della superficialità e della strafottenza e abbiamo confuso, forse troppo, la libertà con il libertinismo che certo è nemico dei doveri ma è anche l'avversario più forte dei diritti. Ci chiediamo: a che punto dobbiamo arrivare? Sorprende, per esempio, la richiesta del governat...
Saldi, le regole assurde di un rito sensa senso

Saldi, le regole assurde di un rito sensa senso

Opinioni
Coi Saldi alle porte (2 gennaio per Sicilia e 4-5 gennaio per tutte le altre regioni), non sono pochi che si stanno ponendo una domanda assennata: che roba è? A ragion veduta, considerato che i prezzi scontati si trovano sempre, ovunque, in qualunque periodo dell’anno, con alcune punte in periodi particolari che la grande distribuzione mondiale (non certo una qualche istituzione) ha deciso che debbano essere concentrate, e non a caso tutti questi periodi vengono promossi con la dizione della lingua internazionale per eccellenza, l’inglese:  single day, black fryday, black week, black monday, etc. Chi si pone questa domanda lo fa perché ha l’impressione di vivere in una società un po’ strana, tra il vintage, il conservatore e l’assurdo. Quella di chi insiste sui saldi e i sui periodi...
Il caro benzina e le promesse (non mantenute) di Salvini

Il caro benzina e le promesse (non mantenute) di Salvini

Opinioni, Primo piano
E’ da alcune settimane che i prezzi della benzina alla pompa sono in salita, ma proprio in questi giorni si è superato un livello di allarme che, almeno mediaticamente, ha un suo certo effetto: alcuni distributori in autostrada hanno prezzi per la benzina verde che vanno oltre i 2 euro. il 1 marzo del 2018 l’attuale vice-premier Matteo Salvini prese un solenne impegno (1) con gli italiani: “nel primo Consiglio dei Ministri del Governo Salvini cancelleremo 7 ACCISE sulla benzina, e finalmente in Italia non pagheremo più il carburante più caro d’Europa!”. Impegno che aveva anche rinnovato a dicembre scorso come suo obiettivo per il 2019. Ok, quello attuale non è proprio il “governo Salvini”, ma non si può negare che il ministro dell’Interno abbia un ruolo di primo piano e di condottiero ...
Toninelli, il ministro alle Infrastrutture che non ci sono inaugura le opere sbloccate da altri

Toninelli, il ministro alle Infrastrutture che non ci sono inaugura le opere sbloccate da altri

Opinioni
Il ministro Danilo Toninelli è un tipo simpatico. Uno di quelli che, come diceva la canzone, “due amici, na chitarra eccetera eccetera”. Ma tutto sto presenzialismo siciliano comincia ad avere un sapore un po’ troppo da campagna elettorale. Intanto perché il ministro arriva fin qui per inaugurare opere francamente sbloccate da altri: per la Caltanissetta-Agrigento serve l’intervento della Regione siciliana, per la ferrovia Catania-Palermo il merito va al commissario ovvero all’amministratore delegato di Rfi nominato sulla base di un provvedimento normativo fatto da Matteo Renzi. Poi perché di sto commissario per le strade provinciali annunciato ormai qualche mese fa non si hanno notizie. Si capisce che c’è lo scontro con il presidente della Regione Nello Musumeci. Il quale ha buoni argomen...
Blutec, la disoccupazione che cresce e la Regione continua a tacere

Blutec, la disoccupazione che cresce e la Regione continua a tacere

Opinioni, Primo piano
Quella di ieri è stata una giornata di assemblee e proteste a Termini Imerese: gli operai dell’ex stabilimento Fiat temono di rimanere anche senza Cassa integrazione ma anche gli operai (pochi) assunti da Blutec hanno ora paura. Ma quella di ieri è stata anche la giornata dei dati Istat sull’occupazione o, per meglio dire, sulla disoccupazione. La Sicilia è tra le regioni che paga più di tutti. Comincia insomma a diventare tangibile l’effetto di un atteggiamento quasi ostile nei confronti dell’industria nella nostra regione. O forse siamo troppo generosi nell’attribuire alla nostra classe dirigente una volontà. Forse non c’è nemmeno quella ma solo l’incapacità ad affrontare i problemi, a sciogliere i nodi, a risolvere il risolvibile. Termini Imerese è la rappresentazione plastica di un ...
Ex Fiat di Termini Imerese: le promesse di Di Maio, un palliativo per un malato terminale

Ex Fiat di Termini Imerese: le promesse di Di Maio, un palliativo per un malato terminale

Economia Sicilia, Opinioni
Alla fine la montagna ha partorito il topolino. La visita del ministro Luigi di Maio a Termini Imerese rappresenta una svolta nella lunga e travagliata vicenda dell’ex fabbrica di automobili Fiat dell’area industriale in provincia di Palermo. Ma purtroppo non è una svolta positiva e proviamo a spiegarlo. Il ministro porta in dote un emendamento che di fatto sgancia il destino degli operai da quello della fabbrica: giustamente si potrebbe dire il governo prova ad assicurare un reddito ai quasi 900 addetti, anche se per sei mesi, dall’altro si va in deroga all’accordo di gennaio che vincolava la Cassa integrazione al piano di sviluppo di Blutec. E’ un segnale chiaro: il governo del Paese non ritiene credibile l’iniziativa di Blutec e chiama in causa Fiat oggi Fca.  I sindacati e i rappresent...
Come i potentati economici minacciano la libertà di stampa

Come i potentati economici minacciano la libertà di stampa

Opinioni
Pubblichiamo questo articolo tratto da Repubblica perché pensiamo che l"emergenza sia reale. Di Concita De Gregorio Questa storia non riguarda me, riguarda voi. Servono sei minuti di attenzione, so che sono molti. Vi chiedo di rischiare. Il tema è la libertà di informazione. Non vi fermate. Pensate allo spot del Super Bowl, quello del Washington Post: "La democrazia muore nell'oscurità". È su Youtube: "C'è qualcuno che racconta i fatti a ogni costo". Gli americani fanno queste cose meglio di tutti al mondo. "La conoscenza ci dà potere. Sapere ci aiuta a decidere. Conoscere ci libera". I giornali si fanno per chi è governato, non per chi governa. Nella pratica (anche da noi, come ovunque) la minaccia a chi "racconta i fatti a ogni costo" arriva in due modi. Diretto. Una pistola punt...
Piste chiuse a Piano Battaglia, la vergogna di una burocrazia incapace

Piste chiuse a Piano Battaglia, la vergogna di una burocrazia incapace

Opinioni
La vicenda delle piste chiuse a Piano Battaglia, sulle Madonie, merita una riflessione più ampia che va al di là del dato di cronaca. Perché a nostro modo di vedere rappresenta il palesarsi di un una malattia. Le pur garbate parole dei gestori lasciano intendere il profondo disappunto di chi ha fatto un investimento. E' andato in banca, ha chiesto soldi in prestito e li ha spesi per averne un ritorno economico come è giusto che sia in una corretta democrazia economica. Ma quell'imprenditore oggi non è in condizione di lavorare: il perché lo potete leggere nell'articolo pubblicato su questo sito., cioè A 11 (undici) mesi dalla richiesta di un'autorizzazione (in verità si tratta di un affidamento ma poco importa ai fini del nostro ragionamento) quell'imprenditore che ha speso soldin...
Politica: con Calenda la sinistra scopre il diritto alla paura

Politica: con Calenda la sinistra scopre il diritto alla paura

Opinioni
di Andrea Fontana Dopo poco più di un mese dall’insediamento del nuovo governo, la sinistra, e in particolare il Partito Democratico, riscopre il diritto alla paura. Si possono fare molti commenti, politici, economici, sociali, al Manifesto presentato da Carlo Calenda usandolo come sintomo esemplare della necessità di ricorrere alle emozioni nell’arena politica, ma la questione è complessa e davvero nuova. Quello, infatti, che mi è parso il passaggio più rivelante della sua riflessione è il punto in cui l’ex ministro dello Sviluppo Economico, ammette il diritto alla paura. Nello specifico dove dichiara: “l’idealizzazione del futuro come luogo in cui grazie alla meccanica del mercato e dell’innovazione il mondo risolverà ogni contraddizione, ha ridotto la narrazione progressista a pura ...
Banche e imprese: la conoscenza dell’azienda è la prima risorsa

Banche e imprese: la conoscenza dell’azienda è la prima risorsa

Opinioni
L’utilizzo da parte degli istituti di credito di sofisticati sistemi di rating per l’erogazione del credito accentua il rapporto relazionale tra banca e impresa. Se è vero che i sistemi di rating bancari, testati e validati dalla Banca d’Italia, riescono statisticamente ad evidenziare la rischiosità dei soggetti esaminati, tuttavia non sempre riescono a cogliere e trasmettere le giuste informazioni su specifiche situazioni. Non si può non escludere di conoscere più a fondo l’imprenditore e l’impresa per scongiurare l’inceppo di meccanismi automatici di valutazione. A tal proposito deve essere più profondo e continuativo il rapporto di “conoscenza” da instaurarsi tra imprenditore e istituto di credito. La banca deve tener conto della “conoscenza” dell’azienda, dell’imprenditore, del sett...
L’involuzione dei Centri commerciali

L’involuzione dei Centri commerciali

Opinioni
di Massimo Roj Siamo abituati a pensare che viviamo nel Paese più bello del mondo. Ed è vero: siamo il Paese dove si mangia bene, dove si beve bene, dove ci si veste bene, dove l’artigianalità e la qualità sono ancora valori che fanno la differenza. Ma cosa succede se non si trovano più gli alimentari, le botteghe, i negozi di abbigliamento o di oggettistica, i così detti negozi di vicinato? Non si tratta di una domanda retorica: sempre più spesso, passeggiando per le vie di un piccolo centro cittadino, dove prima c’era un negozio in piena attività è ora molto facile trovare una saracinesca abbassata e un cartello recante la scritta “Chiuso”. Per fallimento, per cessata attività, per liquidazione. Anche gli ultimi dati di Confcommercio confermano questo quadro: su un campione di 40 c...
Elezioni regionali, i candidati come la bella addormentata nel bosco

Elezioni regionali, i candidati come la bella addormentata nel bosco

Opinioni
Chi non ha letto la storia della Bella Addormentata nel bosco? Che sogno! Questa principessa bellissima addormentata da anni che, grazie al bacio di un principe azzurro (il principe è azzurro di default), si risveglia e vive felice e contenta. Un sogno meraviglioso e romantico che qualche ingenuo pensa sia solo frutto della fantasia di Charles Perrault. E invece no! Capita infatti che, puntualmente, ad ogni campagna elettorale compaiano tanti candidati - aspiranti “belle addormentate” - pronti a lasciarsi svegliare dal bacio del Voto (vero e unico principe tra i principi). E capita anche che, appena sollevata la prima palpebra, scoprano ad esempio che in Sicilia non ci sono le strade, che in Sicilia ci sono frotte di precari, che in Sicilia si è nutrita una economia assistita a discapit...
Elezioni regionali, il vero vincitore della campagna elettorale: lo sbadiglio

Elezioni regionali, il vero vincitore della campagna elettorale: lo sbadiglio

Opinioni
C'è una novità in questa campagna elettorale di cui vale la pena parlare: lo sbadiglio. E' un elemento non secondario ma, anche quando fatto platealmente, non visto o percepito dal politico che parla. Eppure è frequente. Più frequente della finta telefonata utilizzata come scusa per scappare da una sala tetra in cui il solito solone, magari alla terza o quarta legislatura, è arrivato per rappresentare quanto bello e perfetto potrà essere il mondo in caso di vittoria. La sua. E quanti errori sono stati fatti in questi anni. Ma sempre dagli altri. Magari è uno di quelli che con la tipica transumanza che caratterizza la nostra politica ha cambiato schieramento all'ultimo minuto: era un sostenitore sfegatato di Crocetta fino a un'ora prima della presentazione delle liste tanto quanto è avve...
Quei pericoli che corriamo con la pesca illegale

Quei pericoli che corriamo con la pesca illegale

Opinioni
Pesca illegale, frode alimentare e criminalità organizzata. Le mani mafiose sul mare. La pesca illegale, che già da alcuni anni tiene alta l’attenzione nel nostro Paese della Guardia Costiera, Istituzioni, associazioni di categoria, grande distribuzione, armatori industriali e della piccola pesca artigianale, denuncia come il tema, derivante dalla scarsità della risorsa ittica nel Mar Mediterraneo quale conseguenza sia dei cambiamenti climatici sia del sovrasfruttamento marino, a fronte di una crescente domanda, non sia rappresentato soltanto dalle tensioni per il recepimento di più o meno severi regolamenti Eurounitari, ma anche, e in misura ancora più problematica, da tutte quelle ipotesi di frode alimentare, partite di pesce vendute al di fuori dei principali controlli sanitari , assen...
Per chi vota la mafia? Quesiti per la commissione e i candidati

Per chi vota la mafia? Quesiti per la commissione e i candidati

Opinioni
La domanda, ormai, è frequente: per chi vota la mafia? Un ragionamento necessario in una terra, la Sicilia, piegata da sempre agli interessi criminali e che ha dovuto subire l'onta di un presidente condannato per aver favorito Cosa nostra. Ma al di là della polemica sugli impresentabili, sottolineatura di un problema che riguarda più l'opportunità che il livello penale, bisogna pur chiedersi quale potrebbe essere la logica seguita dalle famiglie di mafia che pure hanno ancora un certo controllo del territorio. C'è un interesse politico ad avere un referente seduto all'Assemblea regionale oppure un assessore? La torta dei fondi pubblici resta comunque grande ma chi è che decide il come e quando spendere i soldi?  Domanda opportuna perché rimanda ad altri livelli decisionali, sempre all'i...
Elezioni regionali: il centrosinistra vittima della sfacciataggine di Leoluca Orlando

Elezioni regionali: il centrosinistra vittima della sfacciataggine di Leoluca Orlando

Opinioni
Non pensavamo che si potesse arrivare a questo punto, a sfiorare il senso del ridicolo. E invece siamo anche a questo. Cos'altro è la sceneggiata napoletana di Leoluca Orlando: prima ha lanciato una fantomatica lista dei territori, poi ha imposto il proprio candidato al centrosinistra, infine non volendo ammettere il proprio fallimento in assenza di nomi da candidare nella lista pomposamente annunciata ha rilasciato un'intervista pubblicata nell'edizione palermitana di Repubblica in cui emerge un ego abnorme e una mancanza di umiltà disarmante: "Se non ci fossi bisognerebbe inventarmi" ha detto più o meno il sindaco di Palermo pensando, forse, di essere il migliore alleato della destra e non un simpatizzante (non è iscritto al Pd e ha detto che non si iscriverà) dei democratici. Una sfa...
Le proposte Svimez: Zone economiche speciali per rilanciare il Sud

Le proposte Svimez: Zone economiche speciali per rilanciare il Sud

Opinioni
La SVIMEZ ritiene che, se la ripresa indica elementi postivi nell’economia meridionale, che ne mostrano la resilienza alla crisi, un biennio in cui lo sviluppo delle regioni del Mezzogiorno è risultato superiore di quello del resto del Paese non è sicuramente sufficiente a disancorare il Sud da una spirale in cui si rincorrono bassi salari, bassa produttività (il prodotto per addetto è calato cumulativamente nel periodo 2008-2016 del -6% nel Mezzogiorno, del -4,6% nel resto del Paese), bassa competitività, ridotta accumulazione e in definitiva minor benessere. Se il Mezzogiorno proseguirà con gli attuali ritmi di crescita, recupererà i livelli pre crisi nel 2028, 10 anni dopo il Centro-Nord. Il nodo vero, ancora una volta, è lo sviluppo economico nazionale, per il quale il Mezzogiorno d...
L’Integritas di Baccaglini è dormiente: che affare è la vendita del Palermo calcio?

L’Integritas di Baccaglini è dormiente: che affare è la vendita del Palermo calcio?

Opinioni
Che affare quello della vendita del Palermo Calcio a una società dormiente le cui origini appaiono quantomeno misteriose? E' la domanda che si fanno in tanti e non solo a Palermo. Perché pur essendo caduta un po' in disgrazia la squadra è un simbolo per questa città con la mascotte Kurò e altri modi di dire che ne fanno una cosa speciale. (altro…)
Il Comune di Catania è veramente in default?

Il Comune di Catania è veramente in default?

Opinioni
Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Dopo il comunicato stampa del movimento cinque stelle  sul default del Comune di Catania, sia il   neo Assessore al  Bilancio  del Comune di Catania, sia il Consigliere Bottino ed infine il Consigliere Notarbartolo  hanno replicato con interviste sui due quotidiani locali “ La Sicilia “ del 19.02.2017 e il Giornale di Sicilia del  20.02.2017. Ma prima di entrare nel merito delle risposte è doveroso fare delle precisazioni  su cosa significa piano di riequilibrio e/o  rientro . In parole povere e in tal modo chiunque  puo’   comprendere  di che cosa stiamo parlando rapportiamo il tutto  alla famiglia. (altro…)